giovedì 24 gennaio 2013

Avete già pensato a un San Valentino un po' diverso?


Quest'anno dove vi scambierete i vostri " valentine "? certo i tempi non sono dei migliori per pensare a viaggi di una certa importanza, ma quelle che vi proponiamo sono due opportunità che vi faranno trascorrere un San Valentino indimenticabile ad un prezzo del tutto contenuto.




Praga romantica











Un week-end di lusso per due persone presso il gioiello 5 stelle in stile liberty Palace Hotel Praha. Il trattamento di benessere inizia subito: servizio limousine all'arrivo, colazione in camera, menù a 5 portate, compresi i vini, al Gourmet Club Restaurant, dessert fatti in casa e sauna privata sono solo alcuni dei numerosi extra
2 notte a Praga a partire da EUR 179 a persona  




Innamorati a Cracovia











Febbraio è il mese giusto per scoprire e amare la “Regina della Polonia”. L’accogliente hotel 3 stelle Chopin Cracow Old Town invita ogni fine settimana di febbraio a visitare l'affascinante città ad un prezzo speciale. L’offerta contiene anche una cena romantica per due.
2 notti a Cracovia a partire da EUR 39 / notte a persona


mercoledì 23 gennaio 2013

Zurigo: "Chagall. Maestro dell'arte moderna." (8 febbraio - 12 maggio 2013)

Dall'8 febbraio al 12 maggio 2013 saranno in mostra al Kunsthaus Zürich circa 90 dipinti e lavori su carta di Marc Chagall (1887–1985).
Chagall è tra gli artisti più celebri e apprezzati del XX secolo.
I suoi ritratti della vita di paese in Russia, le sue figure fluttuanti, le sue mucche e i suoi galli volanti sono conosciuti in tutto il mondo.
Il Kunsthaus Zürich corregge in questa occasione più di un cliché alla base della sua tarda fama e mette in risalto il suo contributo allʼavanguardia.
Lʼesposizione si concentra sugli anni dal 1911 al 1922, decisivi per la carriera dellʼartista. 
I temi sono quelli del circo, degli amanti e della musica.



venerdì 18 gennaio 2013

Irlanda … Galway il regno delle ostriche e del pesce fresco


Galway, Cathair na Gaillimhe in gaelico, è una cittadina cosmopolita, amata da scrittori ed artisti e centro della cultura gaelica e della musica tradizionale che si trova nella omonima Contea.
La sua maggiore notorietà le viene però per essere la città del Festival delle ostriche, che puntualmente si tiene ogni anno nel mese di settembre quando si possono gustare le prime ostriche della nuova stagione.
La stagione delle ostriche inizia a settembre, poiché la regola vuole che le ostriche siano consumate nei mesi che hanno una “ R “ nel nome quindi da settembre ad aprile.
Durante il Festival grandi scorpacciate di ostriche alla tartara e fiumi di birra Guinness, ma anche gare per decretare il più veloce apritore di ostriche.
Al 22 di quay Street nel cuore della città, poco lontano dall’arco spagnolo che si affaccia sul fiume Corrib e nella zona dei negozi, dei pub e dei ristoranti troviamo McDONAGH’S of Ireland un locale tipico dove dal lontano 1902 si mangia e si compra pesce freschissimo.
McDONAGH’S fino ad una decina d’anni fa era aperto già di prima mattina come pescheria, mentre ora è unicamente una friggitoria dove si serve il classico “ fish & chips “  e un ristorante; ma vediamo come lo si può usare al meglio, chiarendo subito che McDONAGH’S è un posto alla buona, paragonabile alle nostre osterie e trattorie in cui l’oste pensa ancora prima di tutto a farci mangiare bene.
Quindi chi cerca un locale alla moda, dove mangiare la cosina o la cosetta sbaglia indirizzo, qui si mangia per davvero e può succedere che ci si sporchi pure d’olio.

Alle 12 apre la friggitoria che rimane aperta fino alle 23, dove si può consumare uno spuntino o un pasto veloce a base di pesce freschissimo.
Al banco della friggitoria appeso al soffitto troverete un gigantesco pesce che contiene in pratica nella pancia il menu del giorno con i relativi prezzi.
Non vi è servizio al tavolo per cui ognuno dovrà ordinare e quindi accomodarsi sui tavoli posti davanti al banco delle ordinazioni.
I piatti sono tutti ovviamente a base di pesce fritto e vi assicuriamo che il merluzzo ed il nasello sono veramente ottimi, così come l’aringa ed il salmone.
La friggitoria fa anche servizio di “ take away “ per cui volendo è possibile acquistare una o più porzioni di pesce fritto da portare via.

Nell’altra metà del locale dietro un parete in legno vi è il ristorante dove dalle 17 alle 22 dal lunedì al sabato si possono gustare i piatti tipici della baia.
La sala non è molto grande per cui molto spesso capita di dover aspettare un posto a lungo, specie dopo le ore 20, quindi se siete in zona già dal mattino è consigliabile prenotare.
Le pareti sono affrescate con disegni marinareschi che ricordano la baia di Galway, mentre tutt’intorno ai tavoli sono sistemate antiche attrezzature marinare, reti, nattelli e quadri a soggetto.
Il vino come è consuetudine nel nord Europa è carissimo, mentre se volete cenare sorseggiando una pinta di ottima birra Guinness dovete attraversare la strada ed acquistarla nel pub di fronte, in quanto il ristorante non serve birra.

Tra le varie specialità della casa vi consigliamo l’insalata di salmone fresco, la zuppa di pesce che in realtà come tutte le “ soup irlandesi ” è una crema di pesce e viene servita accompagnata dal classico soda bread ( pane nero fatto in casa ) e burro salato, le cozze gratinate servite con il garlic bread ( pane all’aglio ) che si differenziano dalle nostre per la loro grandezza, e per finire astici e granchi stufati serviti interi con una salsina alle erbette.
Come avrete capito un ristorante da segnare sulla vostra guida di viaggio.

Doubleg

giovedì 17 gennaio 2013

Quale musica ascoltate in viaggio?



Solitamente la musica ci accompagna nei nostri viaggi, ma le vostre orecchie le affidate ad una vostra playlist o ascoltate la radio preferita?


Ilpensierinodellasera ha pubblicato un interessante sondaggio 
su RADIO MONTE CARLO
se volete andate a votarlo cliccando qui : 

mercoledì 16 gennaio 2013

Irlanda ... il borgo in cima alla collina è un rifugio per la cultura tradizionale irlandese


Il restaurato borgo seicentesco di Cnoc Suain, in cima a una collina nella ruvida bellezza della regione del Connemara in Irlanda, è il luogo perfetto per assaporare l’autentica cultura irlandese.
Il piccolo nucleo di cottage dal tetto di paglia e di ardesia, situato su 80 ettari di spettacolare paesaggio storico, è stato salutato come eccezionale villaggio culturale e come microcosmo dell’Irlanda tradizionale.
A soli 30 minuti dalla città di Galway, nel cuore dell’area Gaeltacht (di lingua gaelica) dell’Irlanda, il villaggio offre ai turisti una profonda immersione nella cultura locale, che comprende lingua, danza, musica, cibo e uno sguardo illuminante sulla vera natura di questa terra.
Cnoc Suain è amministrata dalla musicista Dearball Standùn e dal geologo e botanico Charlie Troy, che con passione si adoperano per procurare un’autentica e indimenticabile esperienza culturale irlandese in un ambiente ecosostenibile. 

Lo fanno grazie ad un programma di esperienze quotidiane, della durata di poche ore, che dona al visitatore una comprensione pratica, divertente e decisamente speciale delle vivide tradizioni irlandesi.  
Queste includono ogni aspetto: dai racconti orali, musica e danza céilì (danza popolare irlandese) fino alla preparazione del soda bread e alla conoscenza  dei segreti delle antiche torbiere del Connemara, con le loro leggende sui corpi qui conservati.
Per il 2013 Cnoc Suain allarga il suo programma di esperienze quotidiane all’interno di The Gathering Ireland, che punta ad evocare antiche memorie e ad ispirarne di nuove ed è indicata per le famiglie nonché  adatta a gruppi d’età compresa tra gli 8 e gli 80 anni.

Per un’esperienza ancora più intensa della cultura gaelica, gli ospiti possono prenotare un corso residenziale della durata di un weekend oppure affittare un cottage indipendente a Cnoc Suain.
Cnoc Suain ha vinto un gran numero di premi, incluso un Global Vision Award, un Ethical Travel Award e un certificato Eco Tourism Ireland Gold per il suo impegno nei confronti del turismo sostenibile e la sua eccezionale offerta culturale.

Per maggiori informazioni :



martedì 15 gennaio 2013

Stockholm Design Week and Stockholm Furniture & Light Fair – la più grande fiera del mobile e dell’illuminazione di design della Scandinavia dal 5 al 9 febbraio 2013

Il design scandinavo è considerato ampiamente fonte di ispirazione per i designer di tutto il mondo. L’appuntamento più importante è la Stockholm Furniture & Light Fair, che da oltre 60 anni attrae visitatori alla Stockholmsmässan e alla bella capitale scandinava ogni anno all’inizio di febbraio. Mentre la fiera è il punto di interesse principale, attività delle più varie, eventi e feste animano l’intera Design Week. Per poter facilitare l’orientamento e non perdere neanche un appuntamento ai visitatori viene offerta una guida: “The official guide to Stockholm Design Week” che suggerisce anche i negozi, più particolari, i migliori ristoranti e bar della città.
Novità della fiera del mobile per il 2013

La lounge dell’ingresso
Per il decimo anno consecutivo, è stato chiesto a un designer riconosciuto a livello internazionale di creare la lounge nell’ingresso principale di Stockholmsmässan durante Stockholm Furniture & Light Fair 2013 e questo compito è stato assegnato proprio al fondatore e Chief Designer dello studio di design Nendo, Oki Sato.
Le tre istallazioni che ospitano le tendenze contemporanee a Stockholm Furniture & Light Fair: “Let there be style – Let there be light – Let there be future.”
Per il terzo anno consecutivo, il compito di realizzare queste installazioni è affidato al designer Jan Rundgren. Nell’istallazione “Let there be style” lo stile scandinavo è protagonista. Gli aspetti biondi, vicini alla natura, nordici, sono mitigati da un arredamento e da tessuti forti e contrastanti.

Materiali naturali come legno, vetro e pietra, saranno predominanti sia per il design di interni sia per quello di arredo contemporaneo. Nel tema “Grandi speranze”, che rappresenta uno stile più decorativo, si gioca con stili diversi e si combinano con il design moderno. Nel futuro, l’arredamento nelle case moderne sarà pensato specificamente per le piante, il tema “Erba verde per la casa” mette in mostra un’ispirazione molto ecologica.
Il Design Bar del designer norvegese Daniel Rybakken
Daniel vuole offrire ai visitatori un lounge bar in cui possano avere una tregua dalla valanga di emozioni che si provano all’interno delle frenetiche exhibition halls.
L’idea che sta dietro al Design Bar, che è un mix tra mostra e bar, è quella di promuovere un designer o un team di designer del Nord.
La Greenhouse 2013 si ispira al giardino
Anche quest’anno la Stockholm Furniture & Light Fair 2013 darà la possibilità ai giovani designer di esporre i loro prodotti alle aziende e ai visitatori del settore dell’arredamento e dell’illuminazione, oltre che al vasto pubblico che visita la manifestazione. 

L’allestimento della Greenhouse si pone come punto di raccolta e focolaio di idee, nuove tendenze e progetti. Greenhouse ospiterà inoltre la prima della mostra itinerante UNG Svensk Form [Giovani designer svedesi], una competizione gestita da Svensk Form [Swedish Society of Crafts and Design] in associazione con Stockholm Furniture and Light Fair.
La mostra: “Il punto di vista degli architetti sulle future tendenze scandinave nell’ambito di colore e materiali“
La mostra, offerta da Materialbiblioteket a Stockholm Furniture & Light Fair e prodotta in associazione con Oversight Trends,ospita le tendenze del futuro per quanto riguarda colore e materiali viste da una prospettiva scandinava. I trend futuri sono mostrati utilizzando palette di colori e un totale di trenta diversi tipi di materiale in una mostra che si basa sull’esperienza concreta.
Questo sarà il terzo anno di fila che la Stockholm Furniture & Light Fair mette in scena la sua combinazione di mostra e talk show Hello!
Il progetto è un’iniziativa della fiera per ispirare e iniziare un dialogo sui workplace contemporanei e futuri. Il tema di quest’anno è la “Comunicazione” e un designer di rilievo è stato incaricato di dare un’interpretazione del principale tema della mostra. Nel 2013, questo compito sarà svolto in maniera condivisa dall’architetto svedese Gert Wingårdh e dall’illustratore finlandese Kustaa Saksi.

La parte seminariale di Hello! guarderà a temi che hanno a che fare con la comunicazione. Lo Show si svolgerà due volte al giorno e avrà come ospiti Stefan Nilsson e Mark Isitt. Il 2013 vedrà un nuovo format, “Show 'n Tell”, in cui ospiti speciali e espositori dalla mostra Hello! avranno a disposizione cinque minuti ciascuno per presentare un’idea o un prodotto.
Gli orari di apertura della fiera sono: dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00, il sabato dalle 10.00 alle 17.00
Il 9 febbraio la fiera è aperta al pubblico!

 
Per maggiori informazioni:


lunedì 14 gennaio 2013

Lasciarsi incantare dai festeggiamenti del Carnevale in Repubblica Ceca


Il Carnevale, ovvero masopust o fasank (in ceco), sono le parole che hanno una cosa in comune: un “divertimento sfrenato” in cui si riflette l’ispirazione al Carnevale veneziano mescolata con folclore e tradizioni locali. 
In passato lo scopo principale del Carnevale era quello di divertirsi, ma non solo, anche di farsi una scorpacciata di cibo per affrontare al meglio il periodo della Quaresima che a volte sembrava infinito. 
Nonostante in Repubblica Ceca l’ultimo motivo non sia più molto sentito, l’allegria e le gozzoviglie del Carnevale persistono fino al giorno d’oggi.
Il Carnevale è il periodo che va dall’Epifania al Mercoledì delle Ceneri e culmina nell’imminente vicinanza della Pasqua che non fa mancare in tavola le prelibatezze tradizionali, quali frittelle (koblihy), dolcetti chiamati le grazie di Dio (boží milosti), wurstel e salsicce, pancetta, vino e acquolina. 
La festa del Carnevale vede spesso protagonista il maiale,con la cui carne si preparano molteplici specialità.

Le sfilate carnevalesche di Hlinsko sono dal 2010 iscritte nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO, le caratteristiche maschere, realizzate artigianalmente e dotate di nomi bizzarri come “turchi, donnina, chiazzato, boia con cavalla, spazzacamini ed orso” a febbraio di ogni anno sfilano per le strade dei paesini Vortová, Studnice (9 febbraio 2013), Hamry e nella frazione della città di Hlinsko chiamata Blatno. 
Il museo all’aperto di Veselý Kopec ospita una mostra permanente delle maschere carnevalesche di Hlinsko, qui il carnevale andrà in scena il 12 febbraio.
In Moravia meridionale, l’appuntamento è a Lednice, dove il Carnevale è in calendario il 2 febbraio, mentre in un’altra città, a Hustopeče, una settimana dopo. 

Oltre alla sfilata in maschera ci saranno da assaggiare prodotti tipici di maiale, pasticcini moravi, slivovitz e vino locale. Il Carnevale è collegato anche con l’atto di solidarietà, come la tradizione vuole, potrete partecipare alla beneficenza acquistando per esempio una zuppa, un bicchiere o partecipando all’asta dei vini di produzione locale.
Come ogni anno, a Praga andrà in scena lo storico e celebre Carnevale Boemo che fa parte delle grandi feste allegoriche, in calendario dal 1° al 12 febbraio 2013, saranno molti i luoghi pubblici ad ospitare il vortice carnevalesco pieno di suoni, colori e baldorie – dai diversi palazzi, musei, gallerie e teatri alle scuole, laboratori, ristoranti e negozi; il Carnevale Boemo è una rassegna di creatività, idee fantastiche, capacità straordinarie e sapori originali.