martedì 15 gennaio 2013

Stockholm Design Week and Stockholm Furniture & Light Fair – la più grande fiera del mobile e dell’illuminazione di design della Scandinavia dal 5 al 9 febbraio 2013

Il design scandinavo è considerato ampiamente fonte di ispirazione per i designer di tutto il mondo. L’appuntamento più importante è la Stockholm Furniture & Light Fair, che da oltre 60 anni attrae visitatori alla Stockholmsmässan e alla bella capitale scandinava ogni anno all’inizio di febbraio. Mentre la fiera è il punto di interesse principale, attività delle più varie, eventi e feste animano l’intera Design Week. Per poter facilitare l’orientamento e non perdere neanche un appuntamento ai visitatori viene offerta una guida: “The official guide to Stockholm Design Week” che suggerisce anche i negozi, più particolari, i migliori ristoranti e bar della città.
Novità della fiera del mobile per il 2013

La lounge dell’ingresso
Per il decimo anno consecutivo, è stato chiesto a un designer riconosciuto a livello internazionale di creare la lounge nell’ingresso principale di Stockholmsmässan durante Stockholm Furniture & Light Fair 2013 e questo compito è stato assegnato proprio al fondatore e Chief Designer dello studio di design Nendo, Oki Sato.
Le tre istallazioni che ospitano le tendenze contemporanee a Stockholm Furniture & Light Fair: “Let there be style – Let there be light – Let there be future.”
Per il terzo anno consecutivo, il compito di realizzare queste installazioni è affidato al designer Jan Rundgren. Nell’istallazione “Let there be style” lo stile scandinavo è protagonista. Gli aspetti biondi, vicini alla natura, nordici, sono mitigati da un arredamento e da tessuti forti e contrastanti.

Materiali naturali come legno, vetro e pietra, saranno predominanti sia per il design di interni sia per quello di arredo contemporaneo. Nel tema “Grandi speranze”, che rappresenta uno stile più decorativo, si gioca con stili diversi e si combinano con il design moderno. Nel futuro, l’arredamento nelle case moderne sarà pensato specificamente per le piante, il tema “Erba verde per la casa” mette in mostra un’ispirazione molto ecologica.
Il Design Bar del designer norvegese Daniel Rybakken
Daniel vuole offrire ai visitatori un lounge bar in cui possano avere una tregua dalla valanga di emozioni che si provano all’interno delle frenetiche exhibition halls.
L’idea che sta dietro al Design Bar, che è un mix tra mostra e bar, è quella di promuovere un designer o un team di designer del Nord.
La Greenhouse 2013 si ispira al giardino
Anche quest’anno la Stockholm Furniture & Light Fair 2013 darà la possibilità ai giovani designer di esporre i loro prodotti alle aziende e ai visitatori del settore dell’arredamento e dell’illuminazione, oltre che al vasto pubblico che visita la manifestazione. 

L’allestimento della Greenhouse si pone come punto di raccolta e focolaio di idee, nuove tendenze e progetti. Greenhouse ospiterà inoltre la prima della mostra itinerante UNG Svensk Form [Giovani designer svedesi], una competizione gestita da Svensk Form [Swedish Society of Crafts and Design] in associazione con Stockholm Furniture and Light Fair.
La mostra: “Il punto di vista degli architetti sulle future tendenze scandinave nell’ambito di colore e materiali“
La mostra, offerta da Materialbiblioteket a Stockholm Furniture & Light Fair e prodotta in associazione con Oversight Trends,ospita le tendenze del futuro per quanto riguarda colore e materiali viste da una prospettiva scandinava. I trend futuri sono mostrati utilizzando palette di colori e un totale di trenta diversi tipi di materiale in una mostra che si basa sull’esperienza concreta.
Questo sarà il terzo anno di fila che la Stockholm Furniture & Light Fair mette in scena la sua combinazione di mostra e talk show Hello!
Il progetto è un’iniziativa della fiera per ispirare e iniziare un dialogo sui workplace contemporanei e futuri. Il tema di quest’anno è la “Comunicazione” e un designer di rilievo è stato incaricato di dare un’interpretazione del principale tema della mostra. Nel 2013, questo compito sarà svolto in maniera condivisa dall’architetto svedese Gert Wingårdh e dall’illustratore finlandese Kustaa Saksi.

La parte seminariale di Hello! guarderà a temi che hanno a che fare con la comunicazione. Lo Show si svolgerà due volte al giorno e avrà come ospiti Stefan Nilsson e Mark Isitt. Il 2013 vedrà un nuovo format, “Show 'n Tell”, in cui ospiti speciali e espositori dalla mostra Hello! avranno a disposizione cinque minuti ciascuno per presentare un’idea o un prodotto.
Gli orari di apertura della fiera sono: dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00, il sabato dalle 10.00 alle 17.00
Il 9 febbraio la fiera è aperta al pubblico!

 
Per maggiori informazioni:


lunedì 14 gennaio 2013

Lasciarsi incantare dai festeggiamenti del Carnevale in Repubblica Ceca


Il Carnevale, ovvero masopust o fasank (in ceco), sono le parole che hanno una cosa in comune: un “divertimento sfrenato” in cui si riflette l’ispirazione al Carnevale veneziano mescolata con folclore e tradizioni locali. 
In passato lo scopo principale del Carnevale era quello di divertirsi, ma non solo, anche di farsi una scorpacciata di cibo per affrontare al meglio il periodo della Quaresima che a volte sembrava infinito. 
Nonostante in Repubblica Ceca l’ultimo motivo non sia più molto sentito, l’allegria e le gozzoviglie del Carnevale persistono fino al giorno d’oggi.
Il Carnevale è il periodo che va dall’Epifania al Mercoledì delle Ceneri e culmina nell’imminente vicinanza della Pasqua che non fa mancare in tavola le prelibatezze tradizionali, quali frittelle (koblihy), dolcetti chiamati le grazie di Dio (boží milosti), wurstel e salsicce, pancetta, vino e acquolina. 
La festa del Carnevale vede spesso protagonista il maiale,con la cui carne si preparano molteplici specialità.

Le sfilate carnevalesche di Hlinsko sono dal 2010 iscritte nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO, le caratteristiche maschere, realizzate artigianalmente e dotate di nomi bizzarri come “turchi, donnina, chiazzato, boia con cavalla, spazzacamini ed orso” a febbraio di ogni anno sfilano per le strade dei paesini Vortová, Studnice (9 febbraio 2013), Hamry e nella frazione della città di Hlinsko chiamata Blatno. 
Il museo all’aperto di Veselý Kopec ospita una mostra permanente delle maschere carnevalesche di Hlinsko, qui il carnevale andrà in scena il 12 febbraio.
In Moravia meridionale, l’appuntamento è a Lednice, dove il Carnevale è in calendario il 2 febbraio, mentre in un’altra città, a Hustopeče, una settimana dopo. 

Oltre alla sfilata in maschera ci saranno da assaggiare prodotti tipici di maiale, pasticcini moravi, slivovitz e vino locale. Il Carnevale è collegato anche con l’atto di solidarietà, come la tradizione vuole, potrete partecipare alla beneficenza acquistando per esempio una zuppa, un bicchiere o partecipando all’asta dei vini di produzione locale.
Come ogni anno, a Praga andrà in scena lo storico e celebre Carnevale Boemo che fa parte delle grandi feste allegoriche, in calendario dal 1° al 12 febbraio 2013, saranno molti i luoghi pubblici ad ospitare il vortice carnevalesco pieno di suoni, colori e baldorie – dai diversi palazzi, musei, gallerie e teatri alle scuole, laboratori, ristoranti e negozi; il Carnevale Boemo è una rassegna di creatività, idee fantastiche, capacità straordinarie e sapori originali.

venerdì 21 dicembre 2012

Auguri di Buone Feste !



Viaggiamonline ritornerà dal 10 gennaio 2013


mercoledì 19 dicembre 2012

Irlanda ... l'isola dove la musica tradizionale è come un fiume in piena che la attraversa

La musica tradizionale è come un fiume che scorre attraverso l’Irlanda e conduce i visitatori nel cuore della vera esperienza irlandese.
La “session” del sabato sera è in pieno svolgimento al Crown and Shamrock, un piccolo pub dalla luce soffusa situato lungo un’isolata strada di campagna.
Guidata da un suonatore di uilleann (la tipica cornamusa irlandese) dai capelli grigi e da una giovane suonatrice di fiddle (il tipico violino) la session prevede cinque musicisti che siedono intorno a due dei 10 tavoli della sala del pub, insieme alla cornamusa e al violino suonano una chitarra, un flauto e un bodhrán (un tamburo tipico irlandese – si pronuncia ‘bough-rawn’).

Un banjo, una scatola di pece per il violino, due pinte di scura e due bicchieri di succo d’arancia sono poggiati sul tavolo, la giga che stanno suonando tutti insieme è vivace e ipnotica: i suoni sono chiari e armoniosi. E’ musica di qualità, davvero tradizionale, che riempie il pub di magia.
I suonatori sembrano non accorgersi del pubblico che li ascolta, circa 40 persone del posto. Alcuni clienti, i più vicini ai musicisti, ascoltano con attenzione ed ogni tanto lanciano il loro ‘ye-oo’ di incoraggiamento.
Gli altri invece sono seduti più distanti, e parlano e scherzano tra di loro. All’improvviso la giga termina e, tra i mormorii di approvazione, il suonatore di cornamusa impone il silenzio: un uomo sta per cantare séan nos (che in gaelico significa “alla vecchia maniera”) e ciò significa che non è previsto accompagnamento musicale.
Gli avventori del Crown and Shamrock fanno rispettosamente silenzio (anche i giocatori di biliardo nella sala accanto, che interrompono il gioco) e il cantante si produce in uno splendido e intricato lamento gaelico, di quelli che ti riportano indietro nei secoli e che rendono il canto irlandese così profondo e senza tempo.
Quando il cantante finisce, la folla grida ‘good man’ e ‘grand job, Jamesy!’ Dopo pochi secondi inizia una nuova melodia e i clienti tornano al craic – il termine irlandese per “divertimento”– che avevano interrotto poco prima.
Tradizione vivente
Questa è la Contea di Antrim, ma potrebbe essere un qualsiasi altro luogo d’Irlanda, e potrebbe essere anche un qualsiasi altro luogo del pianeta.
Gli irlandesi sostengono che le session in Irlanda non hanno uguali, ma la penetrazione e la popolarità a livello mondiale della musica tradizionale irlandese sono tali che è possibile imbattersi in un’eccellente performance da Skibbereen a Southampton a Singapore a Sidney a Sacramento.
“Una buona session tradizionale ti fa tornare a casa contento, ti fa camminare sollevato da terra e ti riempie la mente di musica per un’intera settimana,” sostiene Kevin Brannigan, fedele avventore del Crown and Shamrock.
“Non c’è niente che le assomigli. Le melodie si tramandano di generazione in generazione e derivano da una tradizione ancora viva di musica da ballo che risale a 300 anni fa.”

 
Trecento? E chi lo sa? E’ forte il dibattito sulle radici della musica tradizionale irlandese: alcuni dicono che risalgano a più di mille anni fa. Sebbene ora ne sia parte integrante, la session è pur sempre un’aggiunta piuttosto recente all’antica storia della musica irlandese.
Nel passato i bardi e i musicisti suonavano esclusivamente degli assolo e proteggevano gelosamente le loro melodie per evitare che i rivali le rubassero e le utilizzassero per guadagnare denaro – e questo spiega in larga parte il predominio della melodia nella musica irlandese.
Per chi volesse documentarsi in proposito consiglio il libricino " Field Guide to the Irish Music Session " scritto da Barry Foy.
Partecipa a un fleadh
Un altro modo di sperimentare la tradizione in Irlanda è partecipare a quello che chiamano un fleadh (pronunciato ‘flah’), e l’All-Ireland Fleadh in particolare è uno dei luoghi ideali per comprendere il fenomeno irlandese della tradizione.

 
Un fleadh è un festival di cultura tradizionale irlandese – musica, canzoni e balli – con l’aggiunta di un tocco di competizione, ce ne sono dozzine in tutto il paese, da aprile ad agosto, e culminano nell’ “all-Ireland”, il più grande e importante a livello nazionale.
Durante il festival si svolgono le finali delle gare di musica organizzate durante l’anno nelle contee e nelle regioni, è il sogno di ogni artista di musica tradizionale sollevare il premio dell’all-Ireland per il suo strumento.
Molti nomi famosi della musica irlandese si sono “laureati” all’ ‘all-Ireland’, compresi Frankie Gavin, il virtuoso del violino del super-gruppo De Dannan e Michael Flatley famoso per la Riverdance, ma anche eccezionale flautista.
L’energia sprigionata dall’all-Ireland Fleadh Cheoil è incredibile, i concorrenti possono arrivare a 12.000; ma i 250.000 spettatori provenienti dall’Irlanda e da ogni angolo del mondo lo trasformano nella session più potente che si possa immaginare.

La musica si leva spontanea ovunque, dall’alba al tramonto, fino alle ore più tarde, e ogni angolo, fazzoletto di terra libero, pub e albergo ne è conquistato, ed è tradizione che la città ospite rivolga céad míle fáilte (centomila benvenuto) a chiunque si unisca a questa gioiosa dimostrazione d’amore per la musica.
Il prossimo All-Ireland Fleadh nel 2013 si terrà
dal 12 al 18 agosto 2013 a Derry.


Per maggiori informazioni :

martedì 18 dicembre 2012

Ritrovata una fiaba inedita di H.C.Andersen - La candela di sego

Forse non tutti sono al corrente che Hans Christian Andersen è più noto di qualsiasi altro scrittore al mondo.
Solo la Bibbia è stata tradotta in più lingue, le sue fiabe sono lette in tutto il mondo: in Cina addirittura fa parte dei testi di lettura a scuola.
È stato ritrovato, negli archivi nazionali della Fionia in Danimarca un manoscritto inedito di 700 parole redatto da Hans Christian Andersen dal titolo “The Tallow Candle” (La candela di sego).
Rintracciato in una polverosa scatola degli archivi, nel manoscritto è stata riconosciuta la mano del celeberrimo autore danese di fiabe per bambini.
Pare che Andersen abbia scritto “La Candela di Sego” quando aveva circa 20 anni.

Il manoscritto del racconto "La candela di sego" sarà esposto per tutto il mese di dicembre presso l'Archivio di Stato Danese (Rigsarkivet) a Copenaghen.
Un ottimo motivo in più per andare a fare un Natale da favola in Danimarca, dove vi attendono luci e addobbi, alberi di Natale, mercatini, golose tradizioni - il tutto, con un po’ di fortuna, su uno sfondo di neve candida.
Lo spirito del Natale è ovunque a Copenaghen, e la festività è la più attesa dai danesi, che tramandano le tradizioni natalizie di generazione in generazione.
Ma il Natale occupa un posto del tutto speciale anche nel cuore di Odense la città dove è nato Andersen, che lo celebra con un magico allestimento che prende il nome proprio dall’illustre personaggio: Il Mercato Natalizio di H.C.Andersen.

Il vecchio centro cittadino fa da cornice all’evento con giocolieri, carrozze, giostre e organi a manovella e naturalmente con i personaggi delle fiabe di Andersen.
Sempre ad Odense la prossima estate si terrà il primo festival dedicato ad Andersen:
H.C. Andersen Festival
18 - 25 agosto
8 giorni da favola! Un festival intero dedicato a H.C. Andersen avrà luogo per la prima volta nel 2013 nella città natale dello scrittore. Un evento per tutti i sensi e tutte le età!
Sfilate, orchestre, artisti, parole e energia, tutto nello spirito di H.C. Andersen. Come diceva nel suo tempo: “La nostra era è l’era della favola” e questo vale ancora nel 2013!

Per maggiori informazioni :

lunedì 17 dicembre 2012

Irlanda ... Westport nel cuore del Connemara

Nel 1842 William Makepeace Tackeray l'autore di " Vanity fair " ebbe modo di descrivere lo scenario che avvolge Westport e la sua baia come " il più bello al mondo " ed oggi a distanza di oltre un secolo siamo convinti che lo scrittore non avrebbe modo di cambiare opinione su questo scenario che affascina in un modo del tutto incredibile, quasi fosse magico.
Dominata dalla montagna santa di San Patrizio la Clew Bay avvolge Westport con le sue 365 isole ( una per ogni giorno dell'anno ) che la rendono inimitabile; una di queste isole, Clare Island, posta all'entrata della baia protegge quest'ultima da 4850 km di oceano atlantico.
Westport oltre che per la sua bellezza è famosa per essere uno dei pochi luoghi in Europa dove si può praticare con successo sia la pesca in mare sia quella al salmone.
A pochi km. da Westport si trova la stupenda Kylemore Abbey.



Come arrivare
L'aereo è il mezzo più comodo per raggiungere l'Irlanda, e la compagnia di bandiera AER LINGUS svolge un regolare servizio di collegamenti con voli giornalieri da Milano a Dublino e in alcuni giorni della settimana da Roma.
Una volta arrivati a Dublino si può raggiungere Westport in auto o in treno; nel primo caso si dovrà noleggiare un'auto all'aereoporto e quindi percorrere la N4 in direzione di Athlone ( sono necessarie non meno di 4 ore per giungere a destinazione ).

Scegliendo la ferrovia si dovrà raggiungere la Connolly Rail Station ( in autobus dall'aereoporto vi sono circa 20 minuti di viaggio ) da dove partono 3/4 treni al giorno che impiegano poco meno di 5 ore per raggiungere Wesport.
Si può raggiungere l'Irlanda anche via mare con la propria auto, la IRISH FERRIES collega la Francia con l'Irlanda con collegamenti diretti da Le Havre e Cherbourg per Rosslare; la traversata dura rispettivamente 21 e 17 ore.Una volta sbarcati a Rosslare si dovrà percorrere la N25 e la N24 in direzione Limerick/Galway.




Links utili
http://www.westporttourism.com/  

http://www.mayo-ireland.ie/

http://www.irishferries.com/  

http://www.aerlingus.com

venerdì 14 dicembre 2012

Un San Valentino un po' diverso ... andate in Cechia

Ci sono tanti modi come vivere la festa degli innamorati in Repubblica Ceca. Dipende dalle preferenze. C’è a chi piace lo stile romantico, piuttosto che quello sportivo o quello di relax.
L’imbarazzo della scelta vi porterà di sicuro a scegliere un „Valentino“ dei vostri sogni che ricorderete per tutta la vita.
Tenero abbraccio romantico
Gli angolini più romantici di Praga sono Petrín, ponte Carlo e Castello di Praga, da non perdere durante la visita alla capitale.
Se desiderate trascorrere la festa nell’ambiente fiabesco di una villa, vi consigliamo quella di Trnová, fresca di recente ristrutturazione. Potrete regalarvi un dolce far niente sulla terrazza o nel giardino, un relax nella piscina o un bel massaggio in privacy e tranquillità che la villa, situata nell’imminente vicinanza di Praga, offre ai suoi ospiti.
Le emozioni vengono alimentate con il menu di San Valentino preparato da un bravissimo chef e abbinato agli ottimi vini della cantina locale. E che ne dite di portarvi una bottiglia anche in camera per gustarvela in intimità a lume di candela?
Piacevole relax
Provate a saltare quest’anno i soliti peluche, scatole di cioccolatini, mazzi di fiori e gioielli e scegliete per il vostro amore un regalo originale tipo un pacchetto termale.
Farsi viziare dai trattamenti benessere, quali: bagni nelle piscine Whirlpool, bagni d’erba o di fango, massaggi al miele o al cioccolato, massaggi rilassanti, sauna o una semplice piscina vi piaceranno di sicuro. Vi caricheranno di energia e di voglia di vivere. Tutto questo e ancora molto di più vi aspetta nell’ambiente romantico dell’Hotel Zamecek a Lazne Podebrady.
Sport ricreativo
Alcune località sciistiche in occasione di San Valentino offrono degli sconti interessanti. Per esempio alla “Skiareál Razula” nei Monti di Beskydy si terrà da lunedì 11 a venerdì 15 febbraio 2013 un evento tradizionale chiamato lo „Sciare di Valentino a prezzo di un bacino“. Qualora una coppia si presenti alla cassa insieme e dimostri quello che prova uno per l’altra in modo verosimile, riceverà per uno skipass acquistato un altro dello stesso valore, a titolo gratuito. Il modo in cui la coppia riuscirà a convincere la cassiera del suo a convincere la cassiera del suo amore dipende dalla sua fantasia.


Per maggiori informazioni :
Ente Nazionale Ceco per il Turismo
Via G. B. Morgagni, 20 – 20129 Milano
Tel. 02 20422467, fax 02 20421185