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venerdì 15 novembre 2013

Mercatini di Natale … in treno da Milano alle città svizzere da 25 euro a tratta

Durante il periodo dell'Avvento fra stand e bancarelle dei mercatini di Natale si crea una magica atmosfera: una calda luce caratterizza questo periodo, aleggiano i profumi di cannella e del vin brulé e nell’aria risuonano le melodie dei concerti natalizi, da Lucerna a Montreux, la Svizzera offre un calendario ricco di eventi e di shopping e la seconda edizione della promozione congiunta di Ferrovie Svizzere e Trenitalia per viaggiare in treno risparmiando fino al 70%. Un esempio? Milano-Basilea A/R costa 50 euro invece che 180 euro. In Svizzera i regali arrivano prima di Natale.
Acquistando in prevendita fino al 29 novembre i biglietti dei collegamenti Eurocity da Milano alle principali città svizzere si possono visitare i mercatini di Basilea, Berna, Losanna, Lucerna, Montreux e Zurigo raggiungendo in tutta comodità i centri storici delle città.
La tariffa PROMO MERCATINI è valida per chi viaggia dal 22 novembre al 15 dicembre per i posti di 2° classe dei treni Eurocity Italia-Svizzera verso le destinazioni menzionate (14 collegamenti diretti al giorno da Milano Centrale).
La tariffa è soggetta a posti limitati ed è acquistabile fino a 3 giorni prima della partenza.
I biglietti PROMO MERCATINI si possono acquistare solo su territorio italiano nelle stazioni ferroviarie, sul sito www.trenitalia.com (selezionando il nome offerta “Promo1”) e nelle agenzie di viaggio abilitate.
Per ulteriori dettagli www.svizzera.it/intreno


Il calendario dei mercatini di Natale:
ZURIGO, dal 21 novembre al 24 dicembre in diverse location: atmosfera natalizia e shopping garantiti con lo “Zürcher Christkindlmarkt” in Stazione (160 chalets), con le bancarelle sul Bellevue e con il Singing Christmas Tree.
LUCERNA, dal 22 novembre in Stazione e dall’1 al 19 dicembre in Franziskanerplatz: la città vecchia si anima di luci e bancarelle con artigianato locale e dolciumi alla cannella.
MONTREUX, dal 22 novembre al 24 dicembre sul lungolago: 140 chalets con prodotti del territorio e specialità culinarie svizzere.
LOSANNA, dal 22 novembre al 24 dicembre: un calendario ricco e diversificato di eventi. Irrompe nelle vie di Losanna. In piazza Saint-François vengono allestiti 50 chalet con i tradizionali mercatini di Natale. In piazza de la Louve di può assistere a uno dei più suggestivi presepi viventi della Svizzera con tanto di mucca e asinello.

BASILEA, dal 28 novembre al 23 dicembre in Barfüsserplatz: racchiuso tra i vicoli della città vecchia è composto da 140 casette di legno con artigianato proveniente da tutta la Svizzera.
BERNA, dal 30 novembre al 24 dicembre in Waisenhausplatz: fra i prodotti tipici i fiori secchi, gli oggetti in legno, le candele profumate e i gioielli. Da assaggiare il sidro caldo e il pan di zenzero.
Svizzera Turismo ha selezionato le migliori offerte per un city break alla scoperta dei mercatini, si può scegliere fra hotel di diversa categoria: prezzo a notte per persona a partire da 50 euro.
Per prenotazioni e preventivi su misura n. verde 00800 100 200 30.


lunedì 7 ottobre 2013

L’arte del contrabbando al Museo svizzero delle Dogane


Gandria è un luogo speciale annidato sul ripido versante del Monte Brè, circondato da castagneti e accarezzato dalle acque del Lago di Lugano. 
Si distingue per le labirintiche stradine, le ripide scalinate, le corti chiuse e i porticati. 
Nella località, vietata alla circolazione delle auto, è stato possibile preservare le caratteristiche originarie di molti edifici, come la Cappella di San Rocco, risalente al 1645. 
Sulla riva del lago opposta a Gandria si trovano gli antichi depositi del villaggio, le Cantine, e la Caserma delle guardie di confine che ospita dal 1949 il Museo svizzero delle Dogane
Noto a livello popolare anche come Museo dei contrabbandieri, illustra le mansioni delle guardie di confine dalla costituzione dello Stato federale del 1848 ad oggi con una particolare attenzione alle tecniche di elusione dei controlli.


martedì 28 maggio 2013

Svizzera .... in treno a prezzi stracciati per tutta l’estate.


Non perdere questo treno!
Grazie alla promozione congiunta di Ferrovie Svizzere e Trenitalia, puoi organizzare un weekend lungo nelle principali città svizzere viaggiando con il comfort della 1. Classe ma spendendo la metà.
Un esempio? Milano-Zurigo A/R costa 110 euro invece che 222 euro. Potrai così scoprire gli eventi open-air, gli aperitivi in riva al lago, i centri storici e le tante proposte che caratterizzano l’estate svizzera.
Le città svizzere sono ancora più vicine. Acquistando in prevendita dal 28 maggio al 23 giugno i biglietti per i collegamenti Eurocity da Milano a Basilea, Berna, Ginevra, Losanna, Lucerna e Zurigo si raggiungono i centri storici in tutta comodità, pronti per l’esplorazione!
La tariffa PROMO 1. CLASSE è valida per chi viaggia dal 1° giugno al 31 agosto su un contingente limitato di posti in 1a classe dei treni Eurocity Italia-Svizzera verso le destinazioni menzionate (14 collegamenti diretti al giorno da Milano Centrale).
E’ quindi soggetta a disponibilità ed è consigliabile prenotare per tempo. I biglietti PROMO 1. CLASSE si possono acquistare nelle biglietterie di stazione, nelle agenzie di viaggio abilitate e sul sito trenitalia.com


Zurigo: omaggio a Wagner e festa popolare
Teatro dell’Opera, Tonhalle e Schauspielhaus conquistano i loro ospiti con spettacoli culturali di altissimo livello.
Il prossimo Zürcher Festspiele (14 giugno-14 luglio) rende omaggio a Richard Wagner in occasione dei 200 anni dalla sua nascita.
Fedele al motto “Treibhaus Wagner”, il Festival pone al centro dell’attenzione il periodo zurighese del compositore, con un programma fatto di teatro musicale, opera, recitazione, concerti, mostre e conferenze.
Dal 5 al 7 luglio Zurigo ospita lo Züri Fäscht, la festa popolare più grande della Svizzera, organizzata ogni 3 anni.
Le strade che costeggiano la Limmat e il lungo lago vengono chiusi al traffico per un weekend. I visitatori potranno gustare specialità gastronomiche da tutto il mondo, divertirsi al luna-park o assistere agli spettacoli pirotecnici il venerdì e sabato sera.

Berna: un tuffo nella capitale patrimonio UNESCO

Nessun altra città svizzera ha saputo preservare così bene la sua origine medievale che si respira ad ogni angolo: passeggiando sotto i portici, lungo cinta muraria in mattoni o nelle viuzze che disegnano il centro storico. L’estate a Berna è vivace e colorita. Si può fare un tuffo nell’Aare insieme ai bernesi vicino al Palazzo Federale, rilassarsi al Giardino delle Rose o ammirare gli orsi che scorrazzano tranquillamente nella loro dimora a bordo fiume. Da non perdere l’esposizione “Qin – L’imperatore eterno e i suoi guerrieri di terracotta” al Museo di Storia (fino al 17 novembre) che illustra la nascita dell’impero cinese attraverso la figura enigmatica di Quin Shi Huandgi, il primo imperatore vissuto nel III secolo a. C.
Oppure il Gurten Festival (18-21 luglio) con 60 concerti dal vivo e 60 DJ set che toccano diversi generi musicali dal pop al rock, dal country al blues.
E dall’8 al 10 agosto Berna viene invasa da artisti, musicisti e saltimbanchi.
E’ il Festival dei Buskers che ogni anno trasforma il volto della città vecchia.

Tariffa PROMO 1. CLASSE Tariffa 1. Classe Standard

Milano-Basilea (A/R 1a classe)3 collegamenti diretti al giorno 110 euro 288 euro
Milano-Berna (A/R 1a classe)3 collegamenti diretti al giorno 110 euro 226 euro
Milano-Losanna (A/R 1a classe)4 collegamenti diretti al giorno 110 euro 214 euro

Milano-Lucerna (A/R 1a classe)1 collegamento diretto al giorno 110 euro 218 euro

Milano-Ginevra (A/R 1a classe)4 collegamenti diretti al giorno 110 euro 246 euro

Milano-Zurigo (A/R 1a classe)6 collegamenti diretti al giorno 110 euro 222 euro

lunedì 27 maggio 2013

Svizzera ... la Watch Valley


Da secoli la Svizzera è nota in tutto il mondo per i suoi orologi. Non è stato sempre così: quando nel XIV secolo iniziarono a misurare il tempo con strumenti meccanici, la Svizzera era rimasta molto indietro.
Solo quando, nella seconda metà del XVI secolo, i profughi ugonotti portarono a Ginevra la fabbricazione di orologi da indossare, l'orologeria iniziò a diffondersi anche in Svizzera.
Già attorno al 1785 a Ginevra lavoravano circa 20.000 persone nell'industria orologiera. Nel XIX secolo gli svizzeri esportavano in tutto il mondo gli orologi, soppiantando i produttori inglesi.
Con l'arrivo della concorrenza americana e giapponese nel XX secolo, la Svizzera ha perso la leadership di mercato ma ancora oggi è la patria dell'orologio di lusso.
Un itinerario di 200 km conduce in 38 tappe alla scoperta di musei e atelier, dove è possibile ammirare questi manufatti pregiati come il Museo Internazionale dell'Orologeria a La-Chaux de-Fonds, la Manifattura e Museo Audemars Piguet a Le Brassus.
Da oltre un secolo, il 90% della produzione di orologi si concentra nell'arco del Giura.
La regione si presenta con un'identità comune e all'insegna del motto: Watch Valley – il Paese della precisione.
La via degli orologiai creata all'inizio del XXI secolo misura circa 200 km e le  tappe della tratta danno vita a un vero e proprio pellegrinaggio tra le più famose fabbriche di orologi e i musei specializzati dove vengono svelati diversi segreti dell'orologeria e dove si possono ammirare alcune opere dell'arte orologiera uniche nel loro genere.
Ce n'è per tutti i gusti: orologi da polso, orologi a pendolo, orologi da tasca, orologi da tavolo e anche carillon.
L'orologeria costituisce il fil rouge di questo viaggio ma la regione culturale ricca di tradizione ha molto da offrire anche a livello paesaggistico. Paradossalmente, in questo paesaggio idilliaco ci si dimentica del tempo che scorre. Laghi, monti, vigneti e pittoreschi paesini invitano a rilassarsi.

sabato 11 maggio 2013

Svizzera ... Tradizioni e montagne da vivere nel Vallese

Oltre che per gli splendidi paesaggi, il Vallese conquista anche grazie alle sue
usanze, praticate ancora oggi da giovani e anziani. Che siano combattimenti di mucche regine, feste dei pastori, usanze religiose o antichi lavori, vale la pena di scoprire il Vallese nella sua veste più autentica e tradizionale.


Suonen/bisses – linfa vitale dell'agricoltura vallesana
Le "bisses" - o "Suonen", come vengono chiamate nel Vallese di lingua tedesca - sono stretti canali, generalmente molto antichi, utilizzati da secoli per irrigare le aride vallate di questo cantone alpino. Le condotte idriche captano le acque di scioglimento dei ghiacciai e le portano a valle, superando in alcuni casi pareti verticali: la loro realizzazione costò molte vite. Senza le "bisses" non avrebbe potuto esserci lo sviluppo dell’agricoltura che ha fatto di questo settore il fiore all'occhiello del cantone; e anche l’insediamento nelle valli più profonde non sarebbe stato possibile. Le "bisses" sono dunque parte
integrante della cultura del Vallese, oltre che mezzo indispensabile e insostituibile per l’irrigazione. Oggi non sono solo la linfa vitale dell'agricoltura vallesana ma anche un prodotto turistico, grazie alle stupende
escursioni che seguono il loro percorso. Un’attrazione alla quale è stato dedicato un nuovo museo: in uno splendido edificio seicentesco del piccolo villaggio di Botyre, tra Sion e Anzère, vengono spiegate la storia e l’importanza che queste condotte idriche hanno per il Vallese.

Feste e usanze del Vallese
Fra le tradizioni del Vallese è celebre la processione dei Grantieri del Signore che si svolge nella Lötschental in occasione del Corpus Domini: uno spettacolo dai colori accesi, che ogni anno attira numerosi spettatori. Godono di grande popolarità anche le pittoresche feste dei pecorai di Belalp e Gemmi.    
In
diverse località la festa nazionale del 1. agosto viene celebrata in maniera spettacolare. Il 15 agosto in tutto il Vallese si organizzano varie feste tradizionali - dell'estate, dello jodel, del folclore. Inoltre ogni quattro anni a Saillon - il villaggio del XIII secolo meglio conservato di tutta la Svizzera, patria del famoso falsario "Farinet" - ci si immerge in un'altra epoca grazie alla "Festa del Medioevo". L'autunno è la stagione delle feste locali dedicate a vino e castagne e, a dicembre, nella regione dell'Aletsch i bambini danno il via all'inverno suonando campanacci da mucca. A Chandolin con l'epifania giungono anche i re magi, a bordo delle loro slitte, e i festeggiamenti prevedono la distribuzione di pane e vino. A febbraio è poi la volta del carnevale, celebrato in tutto il Vallese con eventi di ogni tipo.

Sulle tracce degli antenati
Grazie agli "Itinerari culturali della Svizzera" di ViaStoria le avventure di viaggio di epoche passate riprendono vita. Il Vallese è attraversato da quattro di questi percorsi. ViaStockalper: Kaspar Jodok von Stockalper fu il „re del Sempione“. Il vallesano fece costruire l'antica mulattiera che valicava il passo del Sempione, ponendo così le basi del suo impero commerciale. ViaFrancigena: già al tempo dei Romani la strada che valica il Gran San Bernardo era un importante collegamento con il Nord. Nel Medioevo conobbe una rinascita come asse commerciale e via di pellegrinaggio. ViaSbrinz: in epoca medievale lo Sbrinz era tra i prodotti più esportati sul mercato del Nord Italia. Grazie a questo formaggio le mulattiere dei passi di Grimsel e Gries vennero trasformate in vere e proprie strade commerciali. ViaCook: quando, nel lontano 1863, il pioniere inglese del turismo Thomas Cook visitò per la prima volta la Svizzera accompagnando un gruppo, il viaggio fu una vera e propria avventura. Oggi percorrere la Via Cook è decisamente più comodo ma rimane comunque un'esperienza estremamente affascinante! A distanza di 150 anni la Via Cook rivive offrendo itinerari entusiasmanti che conducono, tra l'altro, a Leuk, Leukerbad e, valicato il Gemmi, a Kandersteg. Il passo di Gemmi può essere indubbiamente considerato la tappa regina della Via Cook.


Piaceri gastronomici di alto livello

Il Vallese propone un'ampia scelta di proposte gastronomiche per recuperare le energie consumate dopo una giornata trascorsa a contatto con la natura, gustando una squisita raclette, una tradizionale fondue di formaggio o un tipico "piatto vallesano" a base di carne secca, formaggio, salamino e pane di segale DOP.

Il tutto naturalmente accompagnato da un bicchiere di vino buono.
D'altra parte il Vallese è la più grande regione vitivinicola svizzera, oltre che zona di produzione di numerose etichette pluripremiate. Per quanto
riguarda l'aspetto gastronomico in Vallese tutti concordano su una cosa: non c'è niente di meglio che una raclette a base di autentico formaggio da raclette del Vallese DOP a latte crudo. Accompagnata da cetriolini, cipolline e patate lesse con la buccia.

Naturalmente anche un bicchiere di Fendant non dovrebbe mancare. In quanto eredi di Cäsar Ritz, pioniere della hotellerie moderna, i vallesani sono predisposti ad assorbire le tradizioni e le tendenze gastronomiche provenienti da tutto il mondo. Alcuni dei migliori chef svizzeri - come Didier De Courten a Sierre, Markus Neff a Saas-Fee o Pierre Crepaud a Crans- Montana - contribuiscono ad ampliare la proposta gastronomica del Vallese.
 
Festeggiamenti per l'anniversario
"La BLS unisce. Ieri, oggi e nel futuro." È all'insegna di questo motto che nel 2013 la BLS festeggia il 100° anniversario della ferrovia del Lötschberg. Il 31 marzo 1911 si completò la realizzazione del traforo del Lötschberg, mentre il 28 giugno 1913 vi transitò il primo treno. Oggi, a 100 anni di distanza, quello del Lötschberg è ancora un importante asse ferroviario. La BLS celebra il 100° anniversario della ferrovia del Lötschberg con diverse iniziative e una serie di attività lungo il versante nord e sud. www.bls.ch
 
Che (s)pass(o)!
Visitare il Vallese conviene da molti punti di vista. Dal 19 maggio al 28 giugno 2013, con la "Leukerbad Card Plus" gli ospiti della più grande stazione termale delle Alpi possono approfittare delle offerte tutto compreso. In questo periodo, infatti, è possibile usufruire di una serie di servizi gratuiti: accesso alle terme pubbliche e alla Sportarena, utilizzo della funivia del Gemmi, dell'autobus locale, delle biciclette elettriche e della navetta.

Grazie allo speciale passaporto di Saas-Fee, i visitatori della "libera repubblica delle vacanze" possono già usufruire di una serie di interessanti vantaggi. Sulla scorta del motto "Più sole, più montagna e più divertimento", ora il nuovo "SaasPass" è ancora più interessante! E' possibile ad esempio utilizzare gratuitamente la funicolare Metro Alpin ed esplorare il parco sospeso «Abenteuerwald» senza spendere un centesimo! E le offerte non finiscono qui: i visitatori provvisti dello speciale passaporto possono acquistare il SaasPass presso le strutture ricettive e le stazioni a valle per soli CHF 5.- a persona/notte. www.saasfee.ch


Azione e avventura
Il Vallese è la destinazione ideale per chi cerca emozioni e adrenalina. Uno dei punti di forza è sicuramente l'eccezionale ferrata-avventura del Gemmi a Leukerbad, inaugurata lo scorso anno. Al suo ingresso, le visitatrici e i visitatori possono ora disporre gratuitamente di 5 slackline con diversi livelli di difficoltà. Nello slacklining occorre mantenere l'equilibrio camminando su una sorta di fettuccia fissata tra due punti. Il divertimento è assicurato! www.leukerbad.ch
I più temerari possono sperimentare anche il nuovo ponte sospeso sopra il ghiacciaio di Corbassière, nella Valle di Bagnes. Si tratta della principale attrattiva del meraviglioso itinerario che conduce dal rifugio Brunet al rifugio Panossière, passando per il Col des Avouillons, luogo che regala panorami mozzafiato.
Altrettanto spettacolare è la nuova via ferrata della Valle di Bagnes. L'arrampicata nella gola che sovrasta il torrente Dranse regala emozioni a non finire. Dal 1°luglio prossimo, i più coraggiosi potranno provare a dominare anche questa parete rocciosa, ma solo se accompagnati da guide locali. www.verbier.ch

Eventi e manifestazioni:


Corpus Domini – Corteo dei Granatieri del Signore, 30 maggio 2013, www.vallese.ch
Bürchen, Lötschental, Mund, Saas-Fee, Savièse, St-Martin, St. Niklaus, Törbel e Visperterminen.
Una grande celebrazione religiosa che si tiene ogni anno in molti villaggi vallesani, a valle o tra le cime, il secondo giovedì dopo la Pentecoste, con infinite processioni.
Da non perdere: i Granatieri del Signore, nei costumi tradizionali degli antichi mercenari o nelle uniformi degli storici reggimenti vallesani, che scortano interi villaggi in processioni ritmate a tempo di marcia.
Combattimenti di mucche, transumanze e feste alpine, www.vallese.ch


Colorate processioni salgono agli alpeggi per celebrare con allegre feste popolari la tradizione degli spettacolari ma incruenti combattimenti tra mucche.
Da non perdere: le nere e particolari mucche di Hérens al rientro dall’alpeggio di La Fouly sfilano decorate con fiori e vengono accolte con una festa allietata da musica dal vivo, suonatori di corno alpino e tipici cori jodel.
Festa delle tradizioni, Aletsch Arena, 6 luglio 2013, www.aletscharena.ch
Passeggiata panoramica da Riederalp a Fiescheralp passando per il laghetto di Bettmersee. Lungo il percorso degustazioni di prodotti tipici, dimostrazioni di artigianato locale e di sport tradizionali.
Da non perdere: la Gilihüsine, l’arcaica variante vallesana dell’Hornussen, lo sport nazionale che si gioca con un piccolo disco che va scagliato il più lontano possibile grazie all'apposito bastone.


Festa dei pastori, Leukerbad, 28 luglio 2013, www.leukerbad.ch
Un giorno di festa intorno al lago Daubensee celebra l’incontro dei pastori vallesani e bernesi, che pur abitando solo a pochi chilometri di distanza, sono separati da alte montagne e zone impraticabili.
Da non perdere: il momento dello spargimento del Gläck, quando 800 pecore si gettano giù per il ripido pendio attirate dalla mistura di crusca e sale di cui sono golose.


Festival internazionale del corno delle Alpi, 26 - 28 luglio 2013, Nendaz www.nendazcordesalpes.ch
In programma concorsi internazionali (5 categorie) e il FUN Contest, in cui è possibile esibirsi anche con strumenti più moderni (ad esempio di carbonio), sia da solisti che in gruppo. Il tutto con classico contorno di yodel, concerti per campanacci, danze folcloristiche, sbandieratori, lotta svizzera, mercati artigianali, atelier e corsi in cui carpire tutti i segreti della realizzazione e dell’utilizzo del corno delle Alpi.
Da non perdere : il concerto la domenica alle 11.30 quando 200 corni delle Alpi suoneranno insieme.


Verbier Festival, 19 luglio - 4 agosto 2013, Verbier, www.verbierfestival.com
Un ricco cartellone di concerti, rappresentazioni, programmi inediti, incontri, legati alla grande musica e ai massimi interpreti, in un luogo dove artisti e appassionati possono condividere momenti e idee.
Da non perdere: la serata del 28 luglio, quando oltre 20 grandi nomi si riuniranno in uno spettacolo per festeggiare il ventesimo anniversario del festival, nato nel 1994.


Swiss Food Festival, Zermatt, 9 - 11 agosto 2013, www.swissfoodfestival.ch
Si tratta di un evento gastronomico che dura 3 giorni. Lungo la strada principale di Zermatt e in piazza trovate delle piccole casette di legno che offrono esclusivamente prodotti della regione, come la carne delle mucche regine. Zermatt è una destinazione gastronomica. Infatti, ha ottenuto in totale 248 punti Gault&Millau (nessun’altra destinazione ne vanta così tanti) suddivisi in 20 ristoranti.
Da non perdere: il brunch domenica mattina nel Matterhorn-Express mentre il sole inizia a illuminare lentamente le montagne che vi circondano.

Festival del folclore, 11 agosto 2013, Zermatt, www.zermatt.ch
Ogni anno a Zermatt il secondo fine settimana di agosto è all'insegna della tradizione svizzera. Infatti durante questo weekend si tiene il Festival del folclore. Una giornata indimenticabile ai piedi del Cervino con musica, danze, prodotti tipici e tanta allegria.
Da non perdere: la grande sfilata per le strade di Zermatt con circa 1‘200 partecipanti provenienti da tutta la Svizzera.

Week-end dei pecorai, Belalp, 24- 25 agosto 2013, www.brig-belalp.ch
Nero su muso, orecchie, ginocchia e zampe, in contrasto con il lungo vello bianco: l’antica pecora dal Naso Nero, perfettamente adattata all'alta montagna, è capace di salire anche sui versanti più scoscesi.
Da non perdere: il rientro dall’alpeggio estivo, quando la serpentina di 1000 pecore si snoda sul sentiero scavato nella ripida parete a strapiombo sul più grande ghiacciaio alpino, sino a raggiungere l’Aletschbord di Belalp.

Percorso nostalgico dei veri sapori, Saas-Fee, 8 settembre 2013
L'evento, diventato ormai una tradizione, entusiasma giovani e meno giovani, facendo rivivere le tradizioni del passato e proponendo specialità gastronomiche particolari. Lungo la strada principale del paese, i visitatori della manifestazione si immergeranno nell’atmosfera dei tempi passati.
Da non perdere: In abbigliamento “nostalgico” albergatori e ristoratori locali offriranno ogni tipo di delizia. Oltre 30 menu e diversi vini invitano a fare piacevoli soste.

martedì 5 febbraio 2013

Basilea: retrospettiva di Picasso al Kunstmuseum. (17 marzo - 21 luglio 2013)

La retrospettiva “The Picassos are here!” riunisce, per la prima volta, tutte le opere di Picasso che appartengono alle collezioni private di Basilea, al Kunstmuseum e alla Fondazione Beyeler a testimoniare il legame tra l’artista spagnolo e la città svizzera.
Collezionisti - come Raoul La Roche, Rudolf Staechelin, Karl Im Obersteg e Maja Sacher-Stehlin - iniziarono ad interessarsi alla sua produzione già prima della seconda guerra mondiale ma l’amore dei basilesi per Picasso fu evidente nel 1967: con un referendum popolare votarono per lo stanziamento di 6 milioni di franchi per l’acquisto di Les deux frères e Arlequin assis.
In segno di ringraziamento, Picasso decise successivamente di donare alla città 3 opere fra cui lo studio preparatorio del celebre Les Demoiselles d'Avignon.


                                                              

mercoledì 23 gennaio 2013

Zurigo: "Chagall. Maestro dell'arte moderna." (8 febbraio - 12 maggio 2013)

Dall'8 febbraio al 12 maggio 2013 saranno in mostra al Kunsthaus Zürich circa 90 dipinti e lavori su carta di Marc Chagall (1887–1985).
Chagall è tra gli artisti più celebri e apprezzati del XX secolo.
I suoi ritratti della vita di paese in Russia, le sue figure fluttuanti, le sue mucche e i suoi galli volanti sono conosciuti in tutto il mondo.
Il Kunsthaus Zürich corregge in questa occasione più di un cliché alla base della sua tarda fama e mette in risalto il suo contributo allʼavanguardia.
Lʼesposizione si concentra sugli anni dal 1911 al 1922, decisivi per la carriera dellʼartista. 
I temi sono quelli del circo, degli amanti e della musica.



giovedì 22 novembre 2012

Gioca e vinci una settimana di letargo in Svizzera!

Svizzera Turismo presenta un nuovo concorso con Sebi e Paul per vincere una settimana di letargo.
E’ infatti online il nuovo e divertente concorso di Svizzera Turismo. Per vincere bisogna azzeccare la parola chiave per svegliare Sebi e Paul, alle prese con un sonno profondo. Difficile indovinare quale sia lo strumento adatto.
Bisogna lasciare spazio alla fantasia con un’unica annotazione: si può giocare solo dalle 19h00 in poi nell’attesa che Sebi e Paul ritornino dalle loro escursioni.
In palio una settimana bianca a Melchsee-Frutt all’insegna di esperienze indimenticabili, di giorno, e di rilassanti dormite, di notte.


Per partecipare al concorso


giovedì 8 novembre 2012

PROMOZIONE MERCATINI di Natale in Svizzera


Non perdere questo treno! Grazie alla promozione congiunta di Ferrovie Svizzere e Trenitalia, si possono visitare i più suggestivi mercatini di Natale risparmiando fino al 60%. Un esempio? Milano-Basilea A/R costa 70 euro invece che 171,60 euro. In Svizzera i regali arrivano prima di Natale.
Acquistando in prevendita dal 8 al 18 novembre i biglietti dei collegamenti Eurocity da Milano alle principali città svizzere si possono visitare i mercatini di Basilea, Berna, Lucerna, Montreux e Zurigo raggiungendo in tutta comodità i centri storici delle città.
La tariffa PROMO MERCATINI è valida per chi viaggia dal 23 novembre al 16 dicembre per tutti i posti di 2a classe dei treni Eurocity Italia-Svizzera verso le destinazioni menzionate (14 collegamenti diretti al giorno da Milano Centrale). Non è quindi soggetta a posti limitati. I biglietti PROMO MERCATINI si possono acquistare solo su territorio italiano nelle stazioni ferroviarie, nelle agenzie di viaggio abilitate.


Alberghi a partire da 50 euro in ogni città svizzera
Svizzera Turismo ha selezionato le migliori offerte per un city break alla scoperta dei mercatini. Si può scegliere fra hotel di diversa categoria: prezzo a notte per persona a partire da 50 euro. Per prenotazioni e preventivi su misura n. verde 00800 100 200 30 oppure sito web www.svizzera.it.


Mercatini di Natale:


BASILEA, dal 22 novembre al 23 dicembre in Barfüsserplatz: racchiuso tra i vicoli della città vecchia è composto da 140 casette di legno con artigianato proveniente da tutta la Svizzera.
BERNA, dal 1 al 29 dicembre in Waisenhausplatz: fra i prodotti tipici i fiori secchi, gli oggetti in legno, le candele profumate e i gioielli. Da assaggiare il sidro caldo e il pan di zenzero.
LUCERNA, dal 23 novembre in Stazione e dal 1 al 19 dicembre in Franziskanerplatz: la città vecchia si anima di luci e bancarelle con artigianato locale e dolciumi alla cannella.
MONTREUX, dal 23 novembre al 24 dicembre sul lungolago: 140 chalets con prodotti del territorio e specialità culinarie svizzere.
ZURIGO, dal 1 al 23 dicembre in diverse location: atmosfera natalizia e shopping garantiti con lo “Zürcher Christkindlmarkt” in Stazione (160 chalets), con le bancarelle sul Bellevue e con il Singing Christmas Tree.

Eurocity: collegamenti e tariffe
Tariffa PROMO MERCATINI Tariffa standard
Milano-Basilea (A/R 2a classe)
3 collegamenti diretti al giorno
70 euro anzichè 171,60 euro
Milano-Berna (A/R 2a classe)
3 collegamenti diretti al giorno
70 euro anzichè 135 euro
Milano-Lucerna (A/R 2a classe)
1 collegamento diretto al giorno
70 euro anzichè 128 euro
Milano-Montreux (A/R 2a classe)
4 collegamenti diretti al giorno
70 euro anzichè 119 euro
Milano-Zurigo (A/R 2a classe)
6 collegamenti diretti al giorno
70 euro anzichè 134,80 euro

mercoledì 24 ottobre 2012

Svizzera ... un inverno " senza tempo "



Svizzera Turismo  presenta il nuovo filmato per un inverno " senza tempo " che vede come attori ancora Sebi&Paul, dal 2010 protagonisti delle campagne pubblicitarie dell’ente. I due vecchietti, questa volta, sono alle prese con lancette e orologi. Girando per i borghi innevati, sabotano ogni forma di misurazione del tempo con un unico obiettivo: far dimenticare ai propri ospiti il tempo che passa.
In Svizzera trovate tutto per la vostra distensione: molta neve, splendidi sentieri per escursioni invernali, un panorama alpino mozzafiato e tanto comfort. Sia che vi fermiate a gustare una fondue in una baita per sciatori vicina ad una delle fantastiche piste da sci o che vi facciate fare un rilassante massaggio in un Wellnesshotel -- in Svizzera potete dimenticare lo scorrere del tempo.
Per maggiori informazioni :
http://www.myswitzerland.com/inverno






mercoledì 17 ottobre 2012

ENGADIN - ST. MORITZ ... la patria degli sport invernali

Quattro grandi e sette piccoli comprensori fanno di Engadin St. Moritz un paradiso dell’inverno in senso lato, uno dei più svariati di tutta la Svizzera, e uno dei più belli.
Grazie ad un’altitudine compresa tra i 1800 e i 3303 metri, c’è la sicurezza di trovare sempre la neve. I più moderni impianti si occupano di ridurre al minimo i tempi di attesa e di aumentare al massimo l’efficienza in un comprensorio che è leggendario per la sua versatilità - in fondo qui, quasi 150 anni fa, fu inventato il turismo invernale. Paradisi per i carver, versanti per i freeride, piste spaziose per principianti e una discesa sul ghiacciaio affascinano in tutti i punti cardinali. St. Moritz Engadina significa cento per cento di competenza sulla neve.


Corviglia: il prominente
Sulla montagna di St. Moritz, al Corviglia, si stabiliscono criteri, si svolgono gare di coppa del mondo e si esaudiscono i sogni dei buongustai, già a bordo pista. Chi ama alzarsi presto la mattina non si perde l’appuntamento del «White Carpet» – la prima discesa sulle piste appena battute: alle ore 7.45 la funivia del Marguns e il trenino del Chantarella si mettono in movimento. Entro le ore 8 sono in funzione anche gli altri impianti. Puntualmente, al sorgere del sole, si è già al Piz Nair (3057 m s.l.m.): a dominare il panorama, 100 km di piste la cui qualità è da coppa del mondo e il Corviglia Snow Park, con 30 ostacoli.Le possibilità al Corviglia fanno la differenza: la montagna di St. Moritz è uno dei più famosi paradisi degli sport invernali al mondo, e celebra un clima champagne davvero unico al mondo.


Corvatsch: lo sportivo
Questa montagna è la vetta in assoluto: anche gli sciatori e snowboarder più accaniti si sciolgono di fronte alla maestà di questo comprensorio. L’impressione comincia già con le dimensioni della cabina: da Surlej si raggiunge la stazione intermedia in soli sette minuti. Ancora più impressionante alla fine della cabinovia seguente: quando si scende dalla cabinovia a 3303 m, nella stazione a monte più alta delle Alpi orientali, di fronte a un panorama grandioso. Manca il respiro, affrontando la discesa di 9 km che dal Corvatsch, passando dall’ Hahnensee, conduce direttamente a St. Moritz oppure la pista illuminata notturna più lunga della Svizzera. Sempre e comunque: il Corvatsch significa sport, sino a primavera inoltrata!


Diavolezza: lo spettacolare
I residenti lo definiscono il «salone delle feste delle Alpi»: vale a dire lo scenario teatrale, le piste diaboliche e almeno il 100% di divertimento. Dove i colossi di ghiaccio del massiccio del Bernina si incontrano con l’estremità del ghiacciaio, serve la massima concentrazione. Le pareti di ghiaccio sembrano essere così vicine da poterle afferrare. I riflessi dorati del ghiaccio luccicano sotto i raggi del sole, e le cime bianche sorridono, immerse nel cielo blu cobalto. La varietà delle piste garantisce un ritmo sempre vario – dalla metà di ottobre alla fine di maggio. Una di esse è un vero e proprio test di condizione della durata di 45 minuti: quella lunga dieci km, la discesa sul ghiacciaio aperta ai turisti più lunga della Svizzera, che termina al Morteratsch.


Zuoz: il familiare
Con gli sci carving, senza fretta lungo i pendii ampi: il Pizzet a Zuoz garantisce giornate rilassanti per tutta la famiglia. E una porzione extra di sole. Due delle dieci piste sono nere: non si deve credere che sotto il sole del Pizzet non ci siano sfide per tutti i gusti. Questa regione è comunque, per definizione, quella delle famiglie e per questo essa convince, con la sua ospitalità per i bimbi. Qui il divertimento non manca, persino la seggiovia ha un sistema di sicurezza speciale per i bambini. Le piste hanno diversi gradi di difficoltà, e sono tutte ben visibili. Quando i bambini diventano teenager, troveranno da soli la via che conduce allo Snow Park, dove si incontrano boarder e sciatori, mentre i genitori si godono i versanti soleggiati delle piste per prepararsi bene per la prossima pista nera.


Per info:
Engadin St. Moritz Mountain Pool
Via San Gian 30
CH – 7500 St. Moritz
Tel. +41 81 830 00 00
Fax. +41 81 830 00 09





martedì 2 ottobre 2012

Gstaad a 5 stelle: il nuovo "The Alpina Gstaad"

Dopo 100 anni dall’apertura dell’ultimo 5 stelle, Gstaad si arricchisce di un nuova struttura di lusso, il The Alpina Gstaad: un hotel con 56 camere e suite, degli appartamenti privati e due chalet.
Il design unisce elementi tradizionali, come l’utilizzo del legno d’abete, e più contemporanei. Ospita al suo interno il primo ristorante MEGU in Europa (catena giapponese), una sala dedicata alla degustazione di vini pregiati, la cigar room e un cinema privato.
Punta di diamante è la Six Senses Spa di 2'000 mq con piscina interna ed esterna, fitness center e centro per i trattamenti olistici.


 


lunedì 27 aprile 2009

Peccati di gola nella regione di Gruyère.

Gli amanti del gusto possono concedersi un soggiorno gastronomico nella patria del formaggio Gruyère. L'offerta comprende due pernottamenti in hotel*** con colazione, cena a base di fondue e un pass per visitare con annesse degustazioni - la Maison du Gruyère a Pringy, il caseificio in alpeggio a Moléson, la fabbrica di cioccolato Nestlé a Broc e tutti i musei della regione. Prezzo a persona: da 112 euro.Per informazioni: www.svizzera.it/gastronomia



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