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lunedì 25 novembre 2013

PRAGA ... ballo di San Silvestro sì, ma sulle onde...

Pensi a Capodanno e dici Praga. Pensi Praga a Capodanno e dici gran ballo di San Silvestro. 
Eppure c’è un altro modo di trascorrere la fine dell’anno, e anche di “ballare”, nella capitale: prenotare una indimenticabile crociera sulla Moldava durante la quale dondolare dolcemente abbandonandosi al ritmo del fiume, lasciarsi rapire dalle vedute di Praga by night ma anche divertirsi con musica e intrattenimento a tema. 
Con un po’ di fortuna vi capiterà uno dei battelli storici in dotazione alla città, da quest’anno dichiarati monumento culturale nazionale. 
A completare le atmosfere magiche a bordo e fuori bordo, ecco infine i tradizionali ricami di luce nel cielo di Praga: quest’anno i fuochi d’artificio partiranno da Letenske sady, la popolare collina della capitale, e saranno particolarmente suggestivi. 
Un secondo, strepitoso spettacolo di luci incanterà il pubblico anche il 1° gennaio, alle 18, con coreografie visibili da più punti strategici della città.



venerdì 26 luglio 2013

Il volto nuovo di Praga ... discreto eppure bellissimo

Città d’arte dalla storia millenaria, capitale dal fascino antico, meta romantica dalle atmosfere lontane, luogo misterioso avvolto in brume di leggenda e magia, set di film ambientati nel passato… Praga è notoriamente tutto questo.
Lo dicono i libri, lo gridano gli spot pubblicitari, lo evocano cartoline suggestive, lo suggeriscono pellicole di successo, lo conferma chi ci è stato e ne è rimasto rapito.
Ma esiste un altro volto della capitale ceca, appena sussurrato ma non meno affascinante, la “nuova” Praga non rientra nei circuiti turistici classici, non ammicca dai cataloghi dei tour operator e si accontenta discreta dei capitoli di coda nelle guide, eppure val bene un viaggio per scoprirla.
Dal liberty al cubismo, dal funzionalismo all’architettura contemporanea, il patrimonio moderno e quello meno-antico della capitale confermano che il fascino di questa perla, riflessa nelle acque della Moldava con le sue infinite sfumature, è davvero senza età…
Nelle architetture moderniste di Praga si incarna quello che in realtà è un fenomeno nazionale, e a tratti nazionalista, come un grande libro di storia sotto il cielo, ricco di capitoli come pochi altri in Europa, la Repubblica Ceca ha immortalato nelle sue “pagine” vicende, pensieri, mode e stili di ogni epoca, dai tempi antichi a quelli moderni.
E se nei primi capitoli condivide e intreccia con altri territori esperienze e testimonianze, è sfogliando le pagine più recenti che si assiste all’affermarsi di un’identità ceca, che prende forme ed espressioni altrove sconosciute.
Insomma, nuove idee, nuove tecniche, nuovi materiali per città nuove.
In Repubblica Ceca un patrimonio architettonico straordinariamente vasto e variegato, nel XX secolo si fa addirittura unico.
Ecco allora che a Praga, accanto ad antiche vestigia, monumenti del passato ed edifici nostalgici, troviamo anche un inno di mattoni e cemento al nazionalismo, alla nuova Repubblica, alla libertà, a un nuovo corso della storia insomma.

E’ il boom delle avanguardie: cubismo e funzionalismo, da Jan Kotera e Josef Gocar in poi, i grandi architetti cechi, ridisegnano letteralmente il volto della capitale e del Paese, sottolineandone modernità, rinascita, progressismo, operosità, sobrietà e ottimismo.
Tra il XIX e il XX secolo il concetto di architettura viene stravolto dal progresso, con l’avvento dell’industria e con i grandi cambiamenti politici e sociali, non si tratta più “semplicemente” di costruire edifici e opere pubbliche.
I nuovi architetti si trovano a disporre di nuovi mezzi, tecnologie e materiali –come il cemento armato- ma anche a rispondere a nuove esigenze.
I progetti devono essere funzionali e innovativi, ma devono anche tener conto di nuovi standard estetici; inizia così l’architettura moderna, espressione della vita sociale e lavorativa dell’epoca, che nell’allora Cecoslovacchia ebbe modo di esprimersi al meglio e di raggiungere livelli internazionali.
Ispirati agli studi urbanistici di Le Corbusier, nascono quartieri e persino città nuove e modernissime.


martedì 2 luglio 2013

La 9a edizione del Bohemia Jazz Fest andrà in scena in nove regioni della Cechia


Un detto dice che non esiste un ceco che non sia musicista e la passione del popolo ceco per la musica jazz ci fa pensare che forse un pizzico di ragione c’è.
Siete in procinto della partenza per la Cechia?
Unite il vostro viaggio culturale e gastronomico con le emozioni vissute al festival della musica jazz: Bohemia Jazz Fest.
Pilsen, Domažlice, Tábor, Liberec, Olomouc, Brno, Zlín, Prachatice, Praha ecco le nove città – teatro di questo spettacolare evento estivo.
Il Festival Bohemia Jazz Fest accenderà i riflettori sulle piazze di queste nove città aprendo le danze il 10 luglio e si protrarrà fino al 20 luglio.
Nelle precedenti otto edizioni il Bohemia Jazz Festival è diventato uno dei più grandi festival della musica jazz in Europa con ingresso gratuito.
L’evento con la sua straordinaria combinazione di suoni, grandiosi scenografie di piazze storiche, cornici del festival in tutto il Paese, ogni anno attira ben 80 mila visitatori.
In Repubblica Ceca stanno arrivando artisti provenienti da dodici Paesi del Mondo per esibirsi al festival e per offrire al pubblico, oltre alla musica jazz, anche un coinvolgente miscuglio di blues, funk e world music.
L’edizione di quest’anno nella sezione delle star presenterà anche i due migliori gruppi musicali statunitensi – the Terence Blanchard Quintet e Medeski, Martin & Wood.

La recente strepitosa scoperta americana, la cantante jazz, Cécile McLorin Salvant, si unirà nella sua performance alle due importati cantanti europee, la danese Sinne Eeg e la norvegese Karin Krog.
Il veterano ceco della chitarra blues, Luboš Andršt, sta preparando un programma speciale, in calendario l’11 luglio a Praga, una jam session in cui si esibirà con il fondatore artistico del Bohemia Jazz Fest, Rudy Linka. Entrambi hanno sperimentato la performance comune già l’anno scorso in un’indimenticabile anteprima a Tábor e tutti i loro fans non vedono l’ora di poterla rivedere durante l’edizione di quest’anno a Praga.



lunedì 24 giugno 2013

Tutte le sfumature ... verdi ... di una Praga sempre nuova

Pietre antichissime da secoli tenacemente saldate le une alle altre a regalare monumenti storici, un’aura di leggenda e magia dalle radici lontane, tradizioni impossibili da estirpare, atmosfere di ieri…
L’essenza stessa di Praga sembra essere quella di restare fieramente immobile nel passato, eppure c’è un momento, e ci sono luoghi, dove la città è un inno alla rinascita, alla natura che si risveglia e ne trasforma quel suo volto solo apparentemente immutato e immutabile.
Ne sono esempio i giardini del castello, i più visitati in assoluto. I Kralovska Zahrada, i giardini reali, circondano il cinquecentesco palazzo di re Ferdinando.
Il capolavoro verde, ora disegnato all’inglese ma per secoli coltivato secondo le mode delle varie epoche, si distende di fronte al padiglione.
Folti cespugli, rampicanti, geometrie verdi, vialetti e grandi chiome tra cui si intravvedono le guglie della cattedrale ... al centro del parco, una bella fontana rinascimentale “sonora” (l’acqua cadendo sul metallo produce un suono musicale).
Interessante anche la corte dei Leoni, dove venivano allevate le fiere, voluta da Rodolfo II, il cui destino si dice fosse legato a quello di un leone appunto. Una strega infatti avrebbe predetto la sua morte in seguito a quella di un leone del suo allevamento, quando la bestia morì, dopo tre giorni si spense anche l'Imperatore.
Tra le meraviglie del castello di Praga anche il Vigneto di San Venceslao, che circonda Villa Richter e che dopo il restauro del 2008 è meta di numerosi visitatori.
La leggenda vuole che si tratti del vigneto più antico di Boemia, piantato dallo stesso principe Venceslao, santo patrono di Cechia.
Splendidi anche i Palacove Zaharada, che accompagnano verso il quartiere Mala Strana, dove fanno bella foggia di sé i Ledeburska Zahrada.

Gli storici giardini di Ledebur, annessi all’omonimo palazzo e realizzati nel XVIII secolo, si presentano a terrazze, disposte in modo simmetrico e ordinato, orlate di balaustre, impreziosite di statue e fontane, collegate da scalinate e belle passeggiate.
Su tutto, terrazze e giardini pensili, domina il caratteristico padiglione pentagonale, spesso questi eleganti giardini offrono la loro cornice d’eccezione a manifestazioni, spettacoli e matrimoni.
Polmone verde della capitale, la collina di Letna, che degrada verso le acque della Moldava con vista sulla città e con lo storico non-monumento alla fine del regime (il basamento che ricorda dove sorgeva il monumento a Stalin, poi demolito), è ammantata dal parco Letenske Sady.
Il parco conserva il padiglione di Hanavsky, singolare struttura in stile neobarocco oggi sede di un ristorante, e la più antica giostra d’Europa.
Altra collina, altra oasi, la Petrinske Sady - riconoscibile per la torre panoramica che svetta sulla sua sommità con una spiccata e non casuale somiglianza con la Torre Eiffel - aprì il suo parco al pubblico nel XIX secolo,  dove ai tempi di Carlo IV crescevano le vigne del re e a partire dal 1600 i giardini delle residenze nobiliari del quartiere Mala Strana.
Oltre alla miniatura del monumento simbolo di Parigi, da scalare per una vista a 360° su Praga, il parco regala attrattive come il Labirinto degli Specchi, l’osservatorio Stefanik raggiungibile con la funivia, il medievale muro della fame costruito dai poveri in cambio di cibo, il belvedere e un profumatissimo giardino di rose.
Per gli appassionati, da non perdere nemmeno una visita al Botanicka Zahrada, uno dei due giardini botanici di Praga, che offre un percorso di profumi, colori e suggestioni nella flora di mezzo mondo.
Particolarmente graditi al pubblico il giardino giapponese e Fata Morgana, la serra tropicale.
La città va però soprattutto fiera della vigna di Santa Chiara, parte del giardino è patrimonio storico nazionale, essendo un monumento verde al passato di viticoltura della capitale.
Il Pruhonicky Park, ospita l’Istituto di Botanica dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca.
Con una collezione di piante autoctone ed esotiche, per un totale di 1800 taxa, il parco ha grande rilevanza scientifica.
Vi si ammirano dal comune rododendro a specie rarissime. C’è anche un giardino alpino.

venerdì 7 giugno 2013

Rep.Ceca - Assaggiare la regione di Pilsen...

La regione di Pilsen organizza ogni anno in diverse città europee presentazioni mirate al sostegno del turismo.
Lo scopo è far conoscere alle aziende e agli specialisti del settore la storia, bellezze naturali, monumenti storici e manifestazioni culturali presentando la regione più occidentale della Repubblica Ceca come una destinazione turistica di richiamo.
In Italia le manifestazioni di questo genere hanno già avuto luogo a Roma, a Bergamo e a Milano riscuotendo un grande successo, quest´anno è stato scelto il Trentino, non soltanto per la sua vicinanza geografica, ma anche perchè tra le due regioni già esistono tanti legami storici e culturali.
Il centro naturale della regione è la citta di Pilsen, caratterizzata da una ricca storia culturale, che ci ha lasciato in eredità numerosi monumenti storici importanti.


Vi troviamo inoltre le testimonianze di una tradizione di produzione industriale sviluppata, come sono la fabbrica Skoda e la birreria di fama internazionale Pilsner Urquell.
Tutto questo insieme alle vaste e diverse attività culturali costituisce il motivo per cui alla città di Pilsen è stata conferita una denominazione di prestigio: il titolo della Capitale europea di cultura 2015.
Un altra località interessante della regione di Pilsen, per i visitatori, è Chodsko, dove gli usi e costumi tradizionali vivono ancora: vengono mantenuti importanti elementi di folclore, come il dialetto particolare, il costume popolare tradizionale, la musica di cornamusa e l´artigianato tipico.
La stessa delegazione di Pilsen guidata dal vicepresidente della regione Jiri Strucek si presenterà vestita di costumi popolari della zona di Chodsko.

I visitatori potranno ascoltare brani di musica di cornamusa e saranno invitati ad assaggiare le specialità gastronomiche locali.
Quelli che vogliono sperimentare il sapore di „utopenci “ e „koláče“ oppure godersi una bevuta di famosa birra Pilsner Urquell, sicuramente non si faranno sfuggire questa occasione particolare.
Tutte le informazioni più precise sulla regione di Pilsen si trovano sul sito ufficiale www.touristparadise.com

venerdì 10 maggio 2013

GUERRA E PACE: Viaggio tra fortezze e monasteri di Cechia

C’era una volta un regno dove re e regine, principi e principesse vivevano dentro fortezze inespugnabili, al sicuro da attacchi e invasioni.
Per la gente comune, là fuori, l’unico rifugio erano i monasteri, luoghi sacri da non violare, dove la guerra si combatteva con la preghiera.
Oggi quel regno si chiama Repubblica Ceca e degli sfarzi e splendori nonché della solennità d’un tempo conserva ancora tracce indelebili.
Tutta la magia di aristocratici trascorsi ma anche il ricordo di un passato burrascoso e a tratti cruento rivivono ai giorni nostri grazie ai castelli, le residenze nobiliari e le fortezze che affollano l’intero Paese.
Se ne contano quasi duemila, di proprietà dello Stato ma soprattutto di privati spesso discendenti di nobili casate, e ben 200 sono visitabili tutto l’anno o almeno nella stagione estiva.
Alcuni solenni, altri fastosi, inespugnabili o leggiadri, hanno tutti storie, segreti e qualche curiosità da raccontare…
Da Nord a Sud, dal cuore della capitale a speroni di roccia sperduti, dalle aspre fortezze inespugnabili alle eleganti dimore nobiliari sarebbe impossibile racchiudere qui tutto il denso passato e lo straordinario patrimonio architettonico –non di rado sotto effige Unesco- della Repubblica Ceca, ma esiste un itinerario ad hoc che fornisce una bella panoramica.
E’ la Via delle Rocche, tratto ceco della celebre Burgenstrasse che da Mannheim, in Germania, conduce a Praga tra torrioni, mura merlate e fossati. Ma anche fuori da questo itinerario, non si contano i siti nobiliari che impreziosiscono il Paese.



lunedì 18 febbraio 2013

Rep.Ceca ... seduzioni per la gola e per le orecchie!


SEDUZIONI PER LA GOLA…
Dopo i sacrifici della Quaresima, la Pasqua in Repubblica Ceca prende tutti per la gola. Al periodo appartengono alcune delle specialità più golose della gastronomia ceca, leccornie che non si possono gustare in nessun altro periodo dell’anno. Come il beranek (un agnello ricoperto di zucchero o di glassa al cioccolato), la jidase (treccia dolce che simboleggia la corda con cui si impiccò Giuda), il mazanec (piccola pagnotta di pasta lievitata), il pernik (pan di zenzero) e il bozi milosti (che si traduce letteralmente “Grazia di Dio” ed è un dolce fritto e zuccherato).
E poiché, come detto, Pasqua è anche un inno alla nuova stagione, in questo periodo in tavola non può mancare il minestrone di verdura primaverile e nella farcitura del pollame sono protagoniste giovani, tenere ortiche.
Un pretesto in più, nel caso ce ne fosse bisogno, per prenotare in uno dei ristoranti di qualità che propongono le specialità della cucina ceca e sfoggiano golosi menu pasquali.
La lista completa è sul sito: http://www.czechspecials.cz/restaurace




… E PER LE ORECCHIE
Pasqua in Repubblica Ceca è anche sinonimo di musica, quella con M maiuscola, quella che seduce l’orecchio e seduce l’anima, che vibra dentro e fuori le chiese… la musica classica.
Ne risuona l’intero Paese, il capoluogo moravo, Brno, per esempio dal 24 marzo al 7 aprile 2013 diventerà il palcoscenico della 22a edizione del Festival pasquale della musica spirituale (www.mhf-brno.cz/velikonocni-festival-duchovni-hudby/).
Il tema di quest’anno è l’esodo degli israeliti dall’Egitto, i pellegrinaggi dei fedeli al tempio di Gerusalemme e, soprattutto, il termine della vita terrestre di Gesù Cristo.
Per la prima volta saranno eseguite le opere spirituali di Wolfgang Rihm, Giovanni Battista Aloisi e Giovanni Valentini e si presenterà il rinomato gruppo vocale Singer Pur di Monaco.
Attesissime saranno le composizioni spirituali di Felix Mendelssohn Bartholdy, eseguite solo raramente, e la grandiosa musica oratoriale di Händel - “Israele in Egitto”.
Nella cornice storica della villa di Stráž nad Nežárkou, collegata in modo imprescindibile alla figura della famosa cantante ceca d’opera Ema Destinnová, il 31 marzo andrà in scena il Concerto di Pasqua (www.zamekstraz.cz/velikonocni-koncert).
Il concerto vedrà esibirsi le stelle del Teatro Nazionale, come il direttore del corpo di ballo Vlastimil Harapes, il solista d’opera lirica Richard Haan e la prima ballerina Tereza Podařilová.


giovedì 24 gennaio 2013

Avete già pensato a un San Valentino un po' diverso?


Quest'anno dove vi scambierete i vostri " valentine "? certo i tempi non sono dei migliori per pensare a viaggi di una certa importanza, ma quelle che vi proponiamo sono due opportunità che vi faranno trascorrere un San Valentino indimenticabile ad un prezzo del tutto contenuto.




Praga romantica











Un week-end di lusso per due persone presso il gioiello 5 stelle in stile liberty Palace Hotel Praha. Il trattamento di benessere inizia subito: servizio limousine all'arrivo, colazione in camera, menù a 5 portate, compresi i vini, al Gourmet Club Restaurant, dessert fatti in casa e sauna privata sono solo alcuni dei numerosi extra
2 notte a Praga a partire da EUR 179 a persona  




Innamorati a Cracovia











Febbraio è il mese giusto per scoprire e amare la “Regina della Polonia”. L’accogliente hotel 3 stelle Chopin Cracow Old Town invita ogni fine settimana di febbraio a visitare l'affascinante città ad un prezzo speciale. L’offerta contiene anche una cena romantica per due.
2 notti a Cracovia a partire da EUR 39 / notte a persona


lunedì 14 gennaio 2013

Lasciarsi incantare dai festeggiamenti del Carnevale in Repubblica Ceca


Il Carnevale, ovvero masopust o fasank (in ceco), sono le parole che hanno una cosa in comune: un “divertimento sfrenato” in cui si riflette l’ispirazione al Carnevale veneziano mescolata con folclore e tradizioni locali. 
In passato lo scopo principale del Carnevale era quello di divertirsi, ma non solo, anche di farsi una scorpacciata di cibo per affrontare al meglio il periodo della Quaresima che a volte sembrava infinito. 
Nonostante in Repubblica Ceca l’ultimo motivo non sia più molto sentito, l’allegria e le gozzoviglie del Carnevale persistono fino al giorno d’oggi.
Il Carnevale è il periodo che va dall’Epifania al Mercoledì delle Ceneri e culmina nell’imminente vicinanza della Pasqua che non fa mancare in tavola le prelibatezze tradizionali, quali frittelle (koblihy), dolcetti chiamati le grazie di Dio (boží milosti), wurstel e salsicce, pancetta, vino e acquolina. 
La festa del Carnevale vede spesso protagonista il maiale,con la cui carne si preparano molteplici specialità.

Le sfilate carnevalesche di Hlinsko sono dal 2010 iscritte nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO, le caratteristiche maschere, realizzate artigianalmente e dotate di nomi bizzarri come “turchi, donnina, chiazzato, boia con cavalla, spazzacamini ed orso” a febbraio di ogni anno sfilano per le strade dei paesini Vortová, Studnice (9 febbraio 2013), Hamry e nella frazione della città di Hlinsko chiamata Blatno
Il museo all’aperto di Veselý Kopec ospita una mostra permanente delle maschere carnevalesche di Hlinsko, qui il carnevale andrà in scena il 12 febbraio.
In Moravia meridionale, l’appuntamento è a Lednice, dove il Carnevale è in calendario il 2 febbraio, mentre in un’altra città, a Hustopeče, una settimana dopo. 

Oltre alla sfilata in maschera ci saranno da assaggiare prodotti tipici di maiale, pasticcini moravi, slivovitz e vino locale. Il Carnevale è collegato anche con l’atto di solidarietà, come la tradizione vuole, potrete partecipare alla beneficenza acquistando per esempio una zuppa, un bicchiere o partecipando all’asta dei vini di produzione locale.
Come ogni anno, a Praga andrà in scena lo storico e celebre Carnevale Boemo che fa parte delle grandi feste allegoriche, in calendario dal 1° al 12 febbraio 2013, saranno molti i luoghi pubblici ad ospitare il vortice carnevalesco pieno di suoni, colori e baldorie – dai diversi palazzi, musei, gallerie e teatri alle scuole, laboratori, ristoranti e negozi; il Carnevale Boemo è una rassegna di creatività, idee fantastiche, capacità straordinarie e sapori originali.

venerdì 14 dicembre 2012

Un San Valentino un po' diverso ... andate in Cechia

Ci sono tanti modi come vivere la festa degli innamorati in Repubblica Ceca. Dipende dalle preferenze. C’è a chi piace lo stile romantico, piuttosto che quello sportivo o quello di relax.
L’imbarazzo della scelta vi porterà di sicuro a scegliere un „Valentino“ dei vostri sogni che ricorderete per tutta la vita.
Tenero abbraccio romantico
Gli angolini più romantici di Praga sono Petrín, ponte Carlo e Castello di Praga, da non perdere durante la visita alla capitale.
Se desiderate trascorrere la festa nell’ambiente fiabesco di una villa, vi consigliamo quella di Trnová, fresca di recente ristrutturazione. Potrete regalarvi un dolce far niente sulla terrazza o nel giardino, un relax nella piscina o un bel massaggio in privacy e tranquillità che la villa, situata nell’imminente vicinanza di Praga, offre ai suoi ospiti.
Le emozioni vengono alimentate con il menu di San Valentino preparato da un bravissimo chef e abbinato agli ottimi vini della cantina locale. E che ne dite di portarvi una bottiglia anche in camera per gustarvela in intimità a lume di candela?
Piacevole relax
Provate a saltare quest’anno i soliti peluche, scatole di cioccolatini, mazzi di fiori e gioielli e scegliete per il vostro amore un regalo originale tipo un pacchetto termale.
Farsi viziare dai trattamenti benessere, quali: bagni nelle piscine Whirlpool, bagni d’erba o di fango, massaggi al miele o al cioccolato, massaggi rilassanti, sauna o una semplice piscina vi piaceranno di sicuro. Vi caricheranno di energia e di voglia di vivere. Tutto questo e ancora molto di più vi aspetta nell’ambiente romantico dell’Hotel Zamecek a Lazne Podebrady.
Sport ricreativo
Alcune località sciistiche in occasione di San Valentino offrono degli sconti interessanti. Per esempio alla “Skiareál Razula” nei Monti di Beskydy si terrà da lunedì 11 a venerdì 15 febbraio 2013 un evento tradizionale chiamato lo „Sciare di Valentino a prezzo di un bacino“. Qualora una coppia si presenti alla cassa insieme e dimostri quello che prova uno per l’altra in modo verosimile, riceverà per uno skipass acquistato un altro dello stesso valore, a titolo gratuito. Il modo in cui la coppia riuscirà a convincere la cassiera del suo a convincere la cassiera del suo amore dipende dalla sua fantasia.


Per maggiori informazioni :
Ente Nazionale Ceco per il Turismo
Via G. B. Morgagni, 20 – 20129 Milano
Tel. 02 20422467, fax 02 20421185

venerdì 7 dicembre 2012

A Natale fai un „gnam regalo“. Aperte le vendite dei voucher per il “Grand restaurant festival”.

La 4a edizione del Grand restaurant festival si terrà dal 15 gennaio al 28 febbraio 2013 in una novantina di ristoranti distribuiti su tutto il territorio della Repubblica Ceca. I protagonisti saranno le materie prime locali, bioprodotti e fattorie ecologiche. Non mancheranno gli appositi „Gnam Pacchetti“, „Gnam Bus" e "Gnam Treni“.
Il “Grand Restaurant festival” consente di entrare nei migliori ristoranti compresi quelli fregiati di una stella Michelin per fare una mangiata a prezzi davvero simbolici.
Gli ospiti del “Grand restaurant festival” avranno un’occasione unica di assaggiare un piatto preparato utilizzando la produzione delle fattorie ecologiche e un piatto tradizionale, quale ad esempio: “staročeské povidlové taštičky”una specie di ravioli ripieni di marmellata di prugne, involtini di agnello dei Romanov, filetti di trota di Litomyšl alla griglia, carré sous-vide alla birra scura e rosmarino -prodotto biologico della fattoria ceca- oppure la cosiddetta “mela in vestaglia” con crema alla vaniglia.
Oltre alla cucina ceca il festival offre l’imbarazzo della scelta di piatti provenienti dalla cucina mondiale.

Sul sito del festival www.grandrestaurantfestival.cz sono in vendita i voucher inclusi i pacchetti speciali.
Così a Natale potete regalarvi insieme al viaggio in Repubblica Ceca anche una indimenticabile esperienza gastronomica. I pacchetti includono per esempio il soggiorno nello “Chateau Mcely” o nel Grandhotel Pupp di Karlovy Vary, mentre Praga offre un soggiorno nell’hotel “Aria” che vanta il premio “World’s Best Luxury Hotels” conferitogli ben due volte.
Il partner principale del festival è il progetto Czech Specials, finalizzato alle specialità della cucina ceca.

Per maggiori informazioni :
Ente Nazionale Ceco per il Turismo
Via G. B. Morgagni, 20 – 20129 Milano 
Tel. 02 20422467, fax 02 20421185
info-it@czechtourism.com





mercoledì 21 novembre 2012

Bianche sorprese sulle montagne della Repubblica Ceca

Viziati dal fatto di avere a disposizione Alpi, Dolomiti e Appennini, spesso restiamo ciechi alle sorprese che ci attendono sulle montagne oltreconfine. Come in Repubblica Ceca, dove alla mancanza di vette da capogiro e piste chilometriche, si sopperisce con impianti ammodernati di recente, comprensori pittoreschi, tracciati di qualità, tariffe competitive e destinazioni formato-famiglia.
Sci alpino o nordico, snowboard, ciaspole, slittino… l’offerta neve sulle montagne ceche non delude nessuno. Se siete abituati alle nevi di casa o avete sempre pensato solo a Praga come sinonimo di Repubblica Ceca, è il momento di osare e lasciarsi sorprendere da un Paese immacolato e solcato da 450 km di piste da discesa e oltre 3.000 da fondo in ben 200 comprensori sciistici.

DIVERTIMENTO E ADRENALINA… GIGANTI

Il circo bianco più famoso e frequentato è la ski-area di Spindleruv Mlyn, nei Monti dei Giganti, in ceco Krkonose ( www.skiareal.cz ), le montagne più alte della Cechia.
A due ore d’auto da Praga, offre 25 chilometri di piste da discesa e ben 90 chilometri di piste da fondo. Molte le novità 2012: un comodo skipass di 3 ore, acquistabile online a prezzo agevolato, per sciate toccata-e-fuga; porte di accesso elettroniche nelle funivie Hromovka e Svaty Petr-Plan; l’innevamento artificiale nell’area Horni Mala Upa-Pomezky.
Nei Monti dei Giganti la vacanza sulla neve è davvero completa, con o senza scarponi ai piedi. A Spindleruv Mlyn per esempio c’è un parco avventura con una pista da bob da adrenalina e si può anche noleggiare una motoslitta con cui sfrecciare sulla neve. Altri brividi e tanto divertimento per tutti infine sulle numerose discese per slittino e gommone (www.yellow-point.cz, www.snowtubingpark.cz , www.bobovka.cz  a www.sankarska-draha.cz ).
Per una gita slow, invece, ci sono le romantiche passeggiate su slitte trainate dai cani.
A cavallo tra i Monti dei Giganti e i Monti Jizerske ecco anche la SKIREGION.CZ ( www.skiregion.cz ), la più vasta area sciistica della Repubblica Ceca con un totale di 40,5 chilometri di piste da discesa e 200 chilometri di piste da fondo.
Tra le principali località sciistiche, Harrachov, Rokytnice nad Jizerou, Paseky nad Jizerou, Rejdice e Prichovice.
Ma la vera regina dei Monti Jizerske resta Jested ( www.skijested.cz ), panoramica vetta nel Nord del Paese, al confine con la Polonia, che domina la città di Liberec, cui è comodamente collegata dal servizio pubblico, e che con il suo circo bianco ha il vantaggio di distare una sola ora d’auto da Praga.
E da quest’anno c’è una sfida in più per i patiti delle performance sugli sci: il nuovo servizio Skiline con cui monitorare i chilometri percorsi, il dislivello coperto, gli impianti utilizzati ecc.
Ora, inoltre, lo skipass giornaliero a prezzo agevolato permette anche l’ingresso al parco acquatico coperto Babylon ( www.centrumbabylon.cz ) con piscine, idromassaggio, sauna, scivoli, grotte e tante attrazioni asciutte e bagnate. Fantastico l’acquazorbing: una rotolata a pelo d’acqua all’interno di enormi palle trasparenti. Il centro, aperto fino alle 22, è perfetto per l’aprés ski.

CON I PICCOLI NELLA FORESTA
Si chiama Sumava ed è la Selva Boema. Il suo principale comprensorio sciistico, lo Spicak, quest’anno offre addirittura il 25% in più di piste, a fronte di uno skipass dal costo invariato. E il sabato una linea di autobus collega la località a Praga con servizio navetta. Sempre qui anche la ski-area Lipno, perfetta per famiglie con bambini. Ammodernata proprio nell’ottica di accoglienza dei più piccoli, è ben organizzata con scuole di sci individuali e collettive per tutti i livelli. Un campo ben attrezzato tra l’altro con tapis roulant e con un percorso di slalom popolato dai personaggi delle fiabe è il luogo dove i piccoli, affidati a istruttori esperti, muovono i primi passi sugli sci, prima di affinare le arti su sette piste facili. La famiglia riunita può poi divertirsi sulla pista di pattinaggio, ricavata sullo specchio ghiacciato della diga di Lipno: con i suoi 11 chilometri, pare essere la più lunga al mondo. Non mancano poi vivaci programmi di animazione per bambini, organizzati anche dai singoli hotel.

SUI MONTI METALLIFERI. E POI GIU’
La località più gettonata, Klinovec, sfoggia una seggiovia nuova di zecca, a quattro posti e coperta, che ha sostituito lo skilift Parezova, approfittandone per allungare anche la pista che ora detiene il record dell’area. Anche qui c’è un’area circoscritta, riservata a principianti e bambini. Per i patiti della tavola, invece, c’è la U-rampa da cui lanciarsi con lo snowboard. Molte le attrattive del comprensorio Bublava: una vasta gamma di skipass, ampie piste, impianti senza code, trampolini e ostacoli per i più audaci, pista da snowboard e sci notturno. Inoltre su queste nevi sta nascendo una nuova ski-area transnazionale, la Klingenthal-Bublava, che permetterà presto di sciare tra Cechia e Germania.

SULLA NEVE E NELL’ACQUA

Sci e terme. E’ la proposta irresistibile della ski-area Razula, di Velke Karlovice, nei Monti Beskydy (Valacchia Morava), che ha lanciato “Scia e nuota!”. Grazie alla promozione, acquistando uno specifico skipass si ha diritto a un’ora di accesso alle piscine termali “Wellness Horal”. Il modo migliore, in ammollo a 36°C, di finire una giornata sulla neve e rilassare i muscoli indolenziti… Sempre tra questi monti, anche il popolare polo di Reka, alle porte di Trinec cui è collegata da comodi skibus. Ottime agevolazioni per bambini e over65.

IN VETTA… ALLE CLASSIFICHE
L’area sciistica di Cenkovice fa parte del comprensorio Bukova Hora, il più vasto e battutto della Regione di Pardubice e titolare del marchio d’oro di qualità assegnato al top delle piste ceche. Siamo nei Monti Orlicke, con svariati chilometri di tracciati per tutti i gusti e le difficoltà e uno snowpark dedicato agli snowboarder. Le piste sono attrezzate anche per lo sci notturno. Dallo scorso anno queste vette offrono anche lo skipark Cervena Voda, inaugurato nella stagione 2010-2011 e già apprezzatissimo con la pista più lunga di tutti i Monti Orlicke, la seggiovia a quattro posti riscaldata e i radar che segnalano la velocità agli sciatori.

PER GLI AMANTI DI SCI NORDICO

Sulle montagne di Jeseniky, quella di Kouty nad Desnou è una ski-area supermoderna e il più grande polo di sci di fondo di Moravia. Il suo primato tecnologico è la prima seggiovia a 6 posti della Repubblica Ceca. Le stesse vette fanno da cornice alla ski-area di Praded-Ovcarna ( www.figura.cz ), il centro sciistico più alto della Repubblica Ceca. Vero paradiso per fondisti è anche Nove Mesto na Morave ( http://holiday.nmnm.cz , anche in italiano), rinomata località invernale sulle alture boemo-morave nella Regione Vysocina, i cui dintorni sono solcati da 100 chilometri di anelli scenografici e ben curati, teatro di importanti competizioni nazionali e internazionali.

ALLA MODA, IN BIANCO
Agli amanti dell’adrenalina la Cechia non propone solo ripide discese ma tutte le emozioni delle nuove tendenze sulla neve.
Sugli altopiani circostanti Bozi dar (www.bozidar.cz), la città più alta del Paese, nei Monti Metalliferi, si trova il più grande centro di snowkiting ( www.kite-skola.cz ): si scivola sulla neve trascinati da una vela gonfiata dal vento. Chi con gli sci e l’adrenalina non va d’accordo, comunque, non deve rinunciare alla magia di immergersi in paesaggi imbiancati. In Moravia, nei monti “Beskydy” ( www.beskydy.cz ), vanno di moda le ciaspole. Con le racchette da neve, noleggiabili ovunque, ci si può concedere lunghe passeggiate nel silenzio ovattato dei boschi. E per aggiungere magia alla magia, qui si organizzano anche escursioni in notturna, tra paesaggi lunari.


Informazioni, dettagli e costi dello skipass dei vari comprensori al sito www.holidayinfo.cz

Spunti per menu tipici sulle piste o nelle vicinanze, al sito www.czechspecials.com , che raccoglie i ristoranti certificati che si impegnano a offrire almeno un piatto regionale e uno nazionale.

venerdì 26 ottobre 2012

Un Capodanno diverso ... avete pensato alla Cechia?

In questo clima di austerity, con il desiderio impellente e diffuso di poter affrontare nuovi scenari nel 2013, per San Silvestro pare doveroso tornare a festeggiamenti sobri, nel segno del buon auspicio e della tradizione, senza però rinunciare a cornici suggestive e concedendosi comunque una fuga fuori confine. Dove? Nelle magiche città ceche.
Il conto alla rovescia è partito. Dove andare per San Silvestro, senza esagerare ma senza precludersi il ricordo di una notte indimenticabile? In terra ceca, dove la tradizione è ancora di casa, non si contano le proposte per l’addio al 2012 e il benvenuto al 2013. Proposte davvero per tutti – famiglie, innamorati, giovani, senior, comitive- e per tutte le tasche. Spunti diversi, tutti carichi di fascino, dal tradizionale Capodanno in città al soggiorno in uno chalet di montagna, dalle iniziative speciali dei grand hotel alle pensioni di charme in campagna, dai festeggiamenti in battello sul fiume a quelli nel caldo abbraccio vaporoso delle acque termali… Non c’è che l’imbarazzo della scelta, di seguito vi proponiamo solo qualche spunto tra i tanti.
La capitale, ovviamente. Intramontabile, irrinunciabile. San Silvestro nel segno dell’eleganza, di atmosfere un po’ retrò, di giochi di luci e strabilianti ricami pirotecnici che “rimbalzano” tra cielo e acqua. Assolutamente di fascino il veglione sulla Moldava, a bordo dei tipici battelli che solcano il fiume in notturna. La compagnia Prague Boards (prague-boats.cz) ha preparato ben tre diverse offerte: “Jazz Boat” (crociera dalle 20 all’una, con musica jazz dfal vivo e cena a buffet), “Party Boat” (crociera dalle 21 alle due con dj e cena a buffet) e “Sweet Prague Silvester” (crociera dalle 20.30 all’una con piano bar e musica dal vivo, cenone). Qualunque opzione scegliate, attorno alla mezzanotte tutti i battelli ancoreranno nei pressi del Ponte Carlo, cuore e simbolo della città, per offrire dalla migliore delle posizioni lo strabiliante spettacolo dei fuochi d’artificio.
Se siete invece tra i patiti del Capodanno in albergo e rimpiangete magari di non esser potuti volare in un Paese lontano, l’hotel Leonardo di Praga (hotelleonardo.cz) ha pensato alla soluzione per voi: un ultimo dell’anno dai toni esotici. Una speciale notte tropicale, con cenone caraibico, musica d’orchestra dal vivo, balli e vista d’eccezione dal lungofiume sui fuochi di mezzanotte al Castello.
Non dimenticate che, a soli 40 minuti d’auto da Praga, vi ritrovate in un altro mondo, ora ammantato di neve. A Liberec, non lontano dal comprensorio sciistico Ski Jested (skijested.cz) –soprannominato “la Innsbruck ceca”-, l’hotel Babylon propone soggiorni su misura per famiglie e giovani, all’insegna del puro divertimento. A disposizione degli ospiti, tra gli altri, pareti artificiali per l’arrampicata, autodromo, toro meccanico, videogiochi, castello gonfiabile per i piccoli… Soggiorni davvero per tutti, grazie anche a camere senza barriere architettoniche e camere antiallergiche.
Pensate al fascino di un Capodanno di charme, nella campagna morava, nell’antico mulino Bukovansky mlyn (bukovansky-mlyn.cz), nel cuore dello Slovacko moravo, circondati da panorami mozzafiato sulla catena dei Carpazi Bianchi e sulla collina di Chriby. Ma non sarà solo l’occhio a essere viziato, anche il palato. Prima del cenone agreste, a base di golose e genuine specialità della cucina regionale e ceca in genere, potete concedervi un robusto aperitivo in città, a Kyjov, dove è in corso il Gulasch Party oppure crearvi un alibi “sportivo” partecipando alla… Marcia del Porcellino!
Troppe gozzoviglie per i vostri gusti? Siete più per un Capodanno salutare e benefico? Niente di meglio della vasta offerta termale ceca, in stabilimenti e hotel di charme, spesso pregni di storia ma dotati di ogni comfort e lusso. Per l’occasione, tutti hanno preparato pacchetti speciali che sposano cure e trattamenti wellness, ad attività sportiva, iniziative culturali e occasioni mondane e feste.
Scopriteli qui:


Per maggiori informazioni :
Ente Nazionale Ceco per il Turismo
Via G. B. Morgagni, 20 
20129 Milano
Tel. 02 20422467




martedì 23 ottobre 2012

I mercatini dell’Avvento in Repubblica Ceca

I mercatini dell’Avvento alzano il sipario già a fine novembre per continuare il loro spettacolo fino a gennaio.
Sulle bancarelle, nelle casupole di legno non mancano idee regalo, addobbi, manufatti e pezzi d’artigianato con cui sorprendere amici e parenti.
E tanto per entrare nel clima e apprezzare al meglio l’unicità della merce esposta, nei mercatini dell’Avvento vanno in scena dimostrazioni da parte degli artigiani e rievocazioni di antichi mestieri.
Dai movimenti esperti di mani talentuose vedrete nascere come per incanto statuine intagliate nel legno, mestoli per la cucina, addobbi natalizi intrecciati nella paglia o soffiati nel vetro, stoviglie e soprammobili di ceramica, candele artistiche, gioielli originali e i tipici campanelli di Gesù Bambino forgiati nel ferro…
Mentre l’occhio si lascia sedurre, le orecchie si abbandonano alle melodie delle feste e le mani rovistano, le narici catturano aromi dolci e salati che solleticano il palato.
A ogni angolo una nuova tentazione: i trdelnik (una sorta di cannoli arrotolati su speciali bastoni di legno, cotti sulla brace ardente e poi cosparsi di cannella e zucchero), würstel e salsicce alla piastra, pannocchie lessate, opulenti prosciutti che si affumicano sul fuoco, caldarroste e mandorle abbrustolite, biscotti delle feste e pane dolce, vin brulè (svarene vino), il tipico grog a base di rum e acqua e la medovina (o idromele, liquore al miele servito caldo).
I mercatini di Praga sono ovviamente i più noti, gettonati e... affollati.
Le bancarelle più famose sono quelle della Piazza Vecchia, allestite dal 1° dicembre al 1° gennaio con ogni ben di Dio: addobbi natalizi, statuine per il presepe, artigianato in legno, ceramica, stoffa e cuoio, manufatti in lana, bigiotteria, le tipiche marionette e dolciumi.
Non da meno i mercatini di piazza Venceslao (26 novembre-1° gennaio) -palcoscenico tra l’altro per numerosi artisti che si esibiscono in spettacoli, concerti e altre performance, e delle piazze namesti Miru e namesti Republiky.
Su quest’ultima si affacciano anche il centro commerciale Palladium, paradiso dello shopping, e la Casa Comunale, assolutamente da visitare, magari abbinandovi anche l’esperienza faticosa ma imperdibile di salire sulla Torre delle Polveri per conquistare un panorama mozzafiato su Praga accesa di luci natalizie.
Per portare a casa regali e souvenir davvero tipici, realizzati a mano e frutto di tradizioni antiche, non dimenticate di acquistare giocattoli in legno (tra cui le celebri marionette di Praga), cristalli di Boemia, figurine in foglie di granturco, manufatti in paglia, addobbi natalizi e prodotti tipici, tra cui l’irresistibile prosciutto di Praga, arrostito e aromatizzato in diretta sulla brace.
In Moravia l’appuntamento è sicuramente a Brno, dal 30 novembre al 23 dicembre, in piazza namesti Svobody, in via Radnicka e al Mercato dei Cavoli (Zelny trh) in via Radnicka, allestito secondo lo stile dettato da Josef Lada, celebre pittore ceco rinomato proprio per le sue scene natalizie. In vendita non solo oggettistica, regali e addobbi, ma anche prodotti alimentari, dai formaggi ai dolci tipici. A fare da corollario al mercatino, un vivace calendario di dimostrazioni d’artigianato e momenti culturali.
Una vera chicca i mercatini di Roznov pod Radhostem, pittoresco villaggio della Valacchia morava, accoccolato ai piedi dei Monti Beskydy e già rinomato per il suo bellissimo museo etnografico all’aperto. Il sipario si alza il 15 dicembre su artisti, artigiani, vecchi mestieranti e su spettacoli folkloristici. Un vero tuffo nella magia delle feste e nel passato.
Nel Sud della Boemia, nell’incantevole Cesky Krumlov, gioiello Unesco, i mercatini sono in calendario dal 30 novembre al 1° gennaio. Anche qui un turbinio di suoni, luci e profumi. Spettacoli, eventi e la possibilità di apprendere le tecniche di decorazione del dolce tipico: il pan speziato. Protagonisti assoluti delle celebrazioni sono i bambini, che qui potranno lasciarsi incantare dal presepe vivente, incontrare San Nicola e vivere il caratteristico “Natale degli Orsi” (una tradizione sentitissima, che vuole che il 24 dicembre adulti e bambini portino i loro doni ai grossi plantigradi che abitano il fossato del castello fin dal 1707).
Caccia al regalo anche a Ceske Budejovice, metropoli della Boemia meridionale. Gli artigiani sono chiamati a raccolta dapprima nel quartiere fieristico, dal 1° al 26 dicembre, dietro alle bancarelle dei mercatini allestiti in piazza namesti Premysla Otakara.
Il castello di Krivoklat, infine, nei weekend dell’8-9 e del 15-16 dicembre, ospita un ricco programma natalizio con spettacoli teatrali, mercatini dell’artigianato tradizionale, profumi inebrianti di vin brulè o idromele (bevanda calda a base di miele). Una grande emozione per i più piccoli sarà sicuramente il viaggio sul treno a vapore che da Praga o da Pilsen condurrà al castello.




Per maggiori informazioni :
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