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martedì 30 luglio 2013
venerdì 26 luglio 2013
Il volto nuovo di Praga ... discreto eppure bellissimo
Città d’arte dalla storia millenaria, capitale dal fascino antico, meta romantica dalle atmosfere lontane, luogo misterioso avvolto in brume di leggenda e magia, set di film ambientati nel passato… Praga è notoriamente tutto questo.
Lo dicono i libri, lo gridano gli spot pubblicitari, lo evocano cartoline suggestive, lo suggeriscono pellicole di successo, lo conferma chi ci è stato e ne è rimasto rapito.
Ma esiste un altro volto della capitale ceca, appena sussurrato ma non meno affascinante, la “nuova” Praga non rientra nei circuiti turistici classici, non ammicca dai cataloghi dei tour operator e si accontenta discreta dei capitoli di coda nelle guide, eppure val bene un viaggio per scoprirla.
Dal liberty al cubismo, dal funzionalismo all’architettura contemporanea, il patrimonio moderno e quello meno-antico della capitale confermano che il fascino di questa perla, riflessa nelle acque della Moldava con le sue infinite sfumature, è davvero senza età…
Nelle architetture moderniste di Praga si incarna quello che in realtà è un fenomeno nazionale, e a tratti nazionalista, come un grande libro di storia sotto il cielo, ricco di capitoli come pochi altri in Europa, la Repubblica Ceca ha immortalato nelle sue “pagine” vicende, pensieri, mode e stili di ogni epoca, dai tempi antichi a quelli moderni.
E se nei primi capitoli condivide e intreccia con altri territori esperienze e testimonianze, è sfogliando le pagine più recenti che si assiste all’affermarsi di un’identità ceca, che prende forme ed espressioni altrove sconosciute.
Insomma, nuove idee, nuove tecniche, nuovi materiali per città nuove.
In Repubblica Ceca un patrimonio architettonico straordinariamente vasto e variegato, nel XX secolo si fa addirittura unico.
Ecco allora che a Praga, accanto ad antiche vestigia, monumenti del passato ed edifici nostalgici, troviamo anche un inno di mattoni e cemento al nazionalismo, alla nuova Repubblica, alla libertà, a un nuovo corso della storia insomma.
E’ il boom delle avanguardie: cubismo e funzionalismo, da Jan Kotera e Josef Gocar in poi, i grandi architetti cechi, ridisegnano letteralmente il volto della capitale e del Paese, sottolineandone modernità, rinascita, progressismo, operosità, sobrietà e ottimismo.
Tra il XIX e il XX secolo il concetto di architettura viene stravolto dal progresso, con l’avvento dell’industria e con i grandi cambiamenti politici e sociali, non si tratta più “semplicemente” di costruire edifici e opere pubbliche.
I nuovi architetti si trovano a disporre di nuovi mezzi, tecnologie e materiali –come il cemento armato- ma anche a rispondere a nuove esigenze.
I progetti devono essere funzionali e innovativi, ma devono anche tener conto di nuovi standard estetici; inizia così l’architettura moderna, espressione della vita sociale e lavorativa dell’epoca, che nell’allora Cecoslovacchia ebbe modo di esprimersi al meglio e di raggiungere livelli internazionali.
Ispirati agli studi urbanistici di Le Corbusier, nascono quartieri e persino città nuove e modernissime.
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lunedì 22 luglio 2013
Isole Faroe – meraviglie sconosciute nell'Atlantico
Immaginate un paese con paesaggi mozzafiato, l'aria incredibilmente fresca, una cultura interessante e un'infrastruttura ben sviluppata - questo paese sono le Isole Faroe.
Le Isole Faroe sono il paese che non sapevi esistesse, ora le Isole Faroe sono facilmente raggiungibili con i nuovi voli diretti da Milano durante l'estate, ed anche se le Isole Faroe si trovano nel mezzo del Nord Atlantico sono solo a 4 ore di volo da Milano.
Non è poi così strano che molti non conoscano le Isole Faroe se si considera che non appaiano addirittura su alcune carte geografiche e quando ci sono, sono segnate semplicemente con un paio di punti difficilmente riconoscibili a occhio nudo!
Ebbene sì, le Isole Faroe sono piccole e disperse in mezzo al nulla, ma è proprio la loro modesta dimensione che permette al viaggiatore di esplorarle e di viverle appieno anche in un periodo limitato di tempo; anche se il paese è piccolo, ha davvero molto da offrire anche al viaggiatore più selettivo.
Migliori isole al mondo
Le Isole Faroe sono spesso descritte come meraviglie sconosciute dell'oceano Nord Atlantico.
Qualche anno fa la rivista di viaggio americana National Geographic Traveler convocarono oltre 500 esperti di viaggi a partecipare ad un sondaggio per trovare la miglior comunità di isole nel mondo. Il sondaggio si basò sull'integrità del luogo e quello che rende una destinazione unica.
Furono classificate ben 111 isole differenti e le Isole Faroe raggiunsero il vertice della classifica come destinazione isolare numero uno al mondo.
Il National Geographic Traveler definisce le Isole Faroe come autentiche, incontaminate e con un'alta probabilità di restare tali a lungo.
Le Isole Faroe si trovano a solo 4 ore di volo dall'Italia, ma costituiscono un’esperienza completamente diversa.
Nel mezzo del Nord Atlantico, esiste, infatti, un paese verde, dall’aria frizzante, dove la popolazione vive in un affascinante contrasto tra modernità e tradizioni culturali antiche; qui la natura è una selvaggia esplosione di verde che si perde in un oceanico abbraccio marino.
In queste terre selvagge vivono 50mila abitanti e un esercito decisamente più numeroso di pecore, poi ci sono gli uccelli - un'incredibile varietà - pulcinelle di mare, sule e procellarie.
Il paradiso dei bird watcher, che arrivano da ogni angolo del mondo per osservarli; la popolazione animale riempie di colori e suoni incantati questo gruppo formato da 18 isole nel cuore dell'Atlantico, ed in questa terra, passato e presente si incontrano ed è possibile gustare l’atmosfera dei tempi andati, senza dover però rinunciare ai comfort moderni.
The smallest capital in the world
Tórshavn è la più piccola capitale del mondo, ma offre tanti servizi, dagli hotel 4 stelle e i negozi di design locale, agli ottimi ristoranti che servono cibo a base di prodotti locali, per non dimenticare la vivace scena musicale e la ricca offerta culturale.
Particolare è la parte vecchia della città, Reyni, colorata dalle tante casette costruite in legno e con i tetti d'erba, che rendono il quartiere molto pittoresco; anche Tinganes, dove risiede il governo è un importante punto di riferimento di Tórshavn con i suoi edifici rossi dai caratteristici tetti d' erba.
Se invece siete interessati all'arte potete visitare il museo Listaskalin, con mostre permanenti di dipinti e arte faroese contemporenea, oppure la Casa del Nord, ovvero il centro culturale dedicato all'intera Scandinavia, dove regolarmente si svolgono concerti, spettacoli e mostre temporanee di pittura.
Le Isole Faroe dispongono di un'ottima rete di collegamenti interni, tramite strade, ponti e tunnel sott'acqua, che permettono al turista di visitare tutte le parto delle isole e di vivere il contrasto tra la capitale e i villaggi di pescatori.
Bird watching
Tutta la costa ovest e in particolare l'isola di Mykines è un vero paradiso per gli amanti del bird watching, con migliaia di pulcinelle di mare, sule e molti altri uccelli marini che è possibile ammirare da vicino, sostando sulle barche, facendo escursioni sulle maestose scogliere o semplicemente passeggiando nella natura.
Sulle Isole Faroe infatti sono state identificate ben 300 specie di uccelli, dei quali un centinaio sono specie di uccelli migratori abituali del Nord Atlantico; in primavera e in autunno, periodi nei quali le Isole Faroe sono la meta meno esplorata dai birdwatcher, in realtà si possono ammirare alcune delle specie più rare.
Hiking
Non c'è niente di meglio di un'escursione tra i paesaggi mozzafiato, dove poter godersi la tranquillità e respirare l'aria chiara e pulita a pieni polmoni.
Pur essendo piccole, le Isole Faroe offrono tante opportunità di escursioni e gite, dai vecchi sentieri che collegano i piccoli villaggi, ai percorsi di montagna con vista sull'oceano, accompagnati dal canto degli uccelli e circondanti da pecore e manti di erba verde.
In primavera e in estate vengono organizzate una serie di escursioni giornaliere nell'area intorno a Tórshavn e Kirkjubø, e sulle varie isolette, con guide del posto esperte ed appassionate.
Tra le mete più spettacolari, le alte scogliere di Djupini, la zona di Akraberg con il famoso faro sulla punta più a sud, e l'isola di Stóra Dímun, abitata da una sola famiglia, un'occasione unica per scoprire da vicino la vita della gente locale.
Ogni volta che oltrepassi una curva, il paesaggio cambia e ti sorprende, non dovrai andare lontano per vivere esperienze nuove e indimenticabili.
I Faroesi sanno come far sentire benvenuti i visitatori che approdano sulle loro coste, accogliendoli con un calore e un’ospitalità rare.
È cosa assai probabile non notare immediatamente le Isole Faroe sulla cartina – l’intera area è inferiore a quella di Londra – ma una volta visitate, le si ricorda per sempre.
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giovedì 18 luglio 2013
Svezia ...scoprire l’affascinante cultura Sami
Dalla magia dell’aurora boreale alla magia del sole di mezzanotte – la Lapponia svedese invita a tante esperienze e scoperte in una natura appena svegliata dal lungo sonno invernale.
Al di sopra del circolo polare artico ora il sole non tramonta mai e viene voglia di stare sempre svegli per sfruttare al meglio questi mesi senza neve.
Nel paese di Arvidsjaur si trova il villaggio chiesa sami più grande di tutta Sapmi (il territorio sami che copre le parti settentrionali della Svezia, Norvegia, Finlandia e una piccola parte di Russia) con un’ottantina di casette e “kåtor”- capanne lapponi dalla fine del ‘700; visite guidate dal 10/6 al 25/8 alle ore 18.
Questi i principali eventi estivi:
23-25/8 Storstämning, festa storica sami con gare, cibo tradizionale.
9-11/8 Campionato sami : corsa campestre, lancio del lazo, staffette e divertimenti serali.
Vicino si trova il piccolo centro sami Båtsuoj gestito da una famiglia sami che racconta ai visitatori la storia e lo stile di vita di questo popolo, con la possibilità di conoscere le renne da vicino.
Nella città di Arjeplog, situata lungo le rive del lago più profondo della Svezia, Hornavan, e circondata dalle montagne, non si può non visitare l’interessantissimo museo d’argento Silvermuseet : esibizioni tra l’altro della storia e vita dei sami e la piú grande collezione d’argento sami al mondo con 700 oggetti, da gioielli a oggetti per la casa.
30/9-6/10 Settimana culturale sami
4-6/10 mercato autunnale
Trekking con le renne
Da quest’estate viene offerto un trekking di 5 ore con le renne fino a un punto panoramico su un monte sopra Arjeplog.
Insieme con una guida sami ogni partecipante tiene con una corda una renna che gli trasporta lo zaino. Gite ogni lunedí, martedì e mercoledì a partire dal 22 giugno, 210 euro a persona. Prenotazioni: Arcticevents
L’attraversata del Circolo Polare Artico
Subito sopra Arjeplog, a Vuoggatjålme, si attraversa il Circolo Polare Artico. Questo è il punto di partenza ideale per trekking nelle montagne della zona, i “fjäll”. Viene anche offerta la possibilità di fare un tour panoramico in elicottero, a partire da 67 euro a persona.
Come arrivare:
Con voli via Stoccolma con la SAS da varie città italiane oppure la proposta low cost con Ryanair che ha voli non stop da Barcelona (Girona) a Skellefteå:
lunedi e venerdì: GRO – SFT 07:05 – 11:00 SFT – GRO 11:25 – 15:35
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lunedì 8 luglio 2013
Austria ...Il Castello Esterházy di Eisenstadt e l’appartamento della Principessa
Il Castello Esterházy di Eisenstadt è uno dei castelli barocchi più belli dell’Austria ed il massimo monumento culturale del Burgenland.
Le sale di rappresentanza rievocano nella mente dei visitatori il passato principesco e la vita condotta alla corte degli Esterházy.
Anche oggi il castello è al centro delle attività culturali della regione e viene spesso impiegato come sfondo pittoresco per feste ed eventi di società.
Il Castello Esterházy di Eisenstadt è lieto di presentare per l'estate 2013 la nuova mostra: L’appartamento della Principessa.
Il Castello Esterházy di Eisenstadt è lieto di presentare per l'estate 2013 la nuova mostra: L’appartamento della Principessa.
Le sale appena ristrutturate, con arredamenti storici, ospiteranno oggetti inediti legati alla storia dell’imperatrice Sissi e dell’imperatore Francesco Giuseppe I, mentre nel Castello di Forchtenstein, la “cassaforte” della famiglia, si trova una delle collezioni private di armi più grandi d’Europa e l’antico arsenale dei principi Esterházy e nella Camera del Tesoro sono custoditi gli importanti preziosi di famiglia.
Ingresso al castello Esterhazy, Castello di Forchtenstein e camera del Tesoro € 9,-- per ogni adulto.
Con il “Tour delle mostre” si viaggia comodamente in pullman da Vienna nella regione del Burgenland.
A luglio ed agosto la gita ha luogo ogni giovedì, venerdì e sabato partenza alle ore 9 rientro alle ore 14.30 (Vienna – Eisenstadt – Forchtenstein – Vienna) il prezzo di € 39 a persona comprende il viaggio in pullman, l’ingresso alle mostre e le visite guidate.
Per maggiori informazioni : www.esterhazy.at
lunedì 1 luglio 2013
Norvegia ... esplora il mondo del caffè a Oslo
I norvegesi sono noti per la loro passione per il caffè, a livello mondiale, solo i finlandesi importano una quantità maggiore di caffè pro capite.
Ciò che davvero rende Oslo un ottimo posto dove gustare il caffè, tuttavia, è il fatto che alla passione per la bevanda si aggiunge il serio impegno nella sua preparazione, affinché essa avvenga nel migliore dei modi.
Presso molte caffetterie indipendenti è possibile bere un caffè espresso che, secondo alcuni, può rappresentare un motivo sufficiente per visitare la città.
Baristi di successo internazionale importano, tostano e macinano chicchi di caffè con estrema cura ed entusiasmo.
Le numerose diversità che si riscontrano nel tipo di tostatura, piuttosto che nel modo distintivo di confezionare i portafiltri, si può davvero affermare l'esistenza di un mondo del caffè tutto da esplorare a Oslo.
Un consiglio: se volete ordinare un caffè in uno dei cafè bar artigianali di Oslo, lasciate perdere il decaffeinato!
Il caffè a Oslo ha generalmente una tostatura leggera, che lo distingue da quello servito nella maggior parte delle altre città.
Si tratta probabilmente di un gusto acquisito, ma consideratelo una parte della cucina locale e provatelo - finirete sicuramente per amarlo!
Nel 2012, la rivista USA Today ha incluso Oslo nella lista delle 10 migliori città per il caffè.
L'anno precedente, Oliver Strand del New York Times Style Magazine ha visitato Oslo e ha affermato di avervi bevuto uno dei caffè più straordinari della sua vita.
Le principali caffetterie ad Oslo
Tim Wendelboe
Mocca Kaffebar & Brenneri
Java Espressobar & Kaffeforretning
Stockfleths Lille Grensen
Fuglen
Alcune curiosità sul consumo di caffè in Norvegia
- 9 adulti su 10 bevono caffè
- 2 su 3 bevono caffè ogni giorno
- i consumatori di caffè bevono in media 4 tazze al giorno
- nel 77% delle abitazioni è presente una macchina per il caffè
- il 43% pensa che il caffè sia salutare, soltanto il 7% pensa che non sia salutare
Fonte: kaffe.no (Norsk Kaffeinformasjon)
Credits photo: Rasmus Helgebostad
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lunedì 24 giugno 2013
Tutte le sfumature ... verdi ... di una Praga sempre nuova
Pietre antichissime da secoli tenacemente saldate le une alle altre a regalare monumenti storici, un’aura di leggenda e magia dalle radici lontane, tradizioni impossibili da estirpare, atmosfere di ieri…
L’essenza stessa di Praga sembra essere quella di restare fieramente immobile nel passato, eppure c’è un momento, e ci sono luoghi, dove la città è un inno alla rinascita, alla natura che si risveglia e ne trasforma quel suo volto solo apparentemente immutato e immutabile.
Ne sono esempio i giardini del castello, i più visitati in assoluto. I Kralovska Zahrada, i giardini reali, circondano il cinquecentesco palazzo di re Ferdinando.
Ne sono esempio i giardini del castello, i più visitati in assoluto. I Kralovska Zahrada, i giardini reali, circondano il cinquecentesco palazzo di re Ferdinando.
Il capolavoro verde, ora disegnato all’inglese ma per secoli coltivato secondo le mode delle varie epoche, si distende di fronte al padiglione.
Folti cespugli, rampicanti, geometrie verdi, vialetti e grandi chiome tra cui si intravvedono le guglie della cattedrale ... al centro del parco, una bella fontana rinascimentale “sonora” (l’acqua cadendo sul metallo produce un suono musicale).
Interessante anche la corte dei Leoni, dove venivano allevate le fiere, voluta da Rodolfo II, il cui destino si dice fosse legato a quello di un leone appunto. Una strega infatti avrebbe predetto la sua morte in seguito a quella di un leone del suo allevamento, quando la bestia morì, dopo tre giorni si spense anche l'Imperatore.
Tra le meraviglie del castello di Praga anche il Vigneto di San Venceslao, che circonda Villa Richter e che dopo il restauro del 2008 è meta di numerosi visitatori.
La leggenda vuole che si tratti del vigneto più antico di Boemia, piantato dallo stesso principe Venceslao, santo patrono di Cechia.
Splendidi anche i Palacove Zaharada, che accompagnano verso il quartiere Mala Strana, dove fanno bella foggia di sé i Ledeburska Zahrada.
Gli storici giardini di Ledebur, annessi all’omonimo palazzo e realizzati nel XVIII secolo, si presentano a terrazze, disposte in modo simmetrico e ordinato, orlate di balaustre, impreziosite di statue e fontane, collegate da scalinate e belle passeggiate.
Su tutto, terrazze e giardini pensili, domina il caratteristico padiglione pentagonale, spesso questi eleganti giardini offrono la loro cornice d’eccezione a manifestazioni, spettacoli e matrimoni.
Polmone verde della capitale, la collina di Letna, che degrada verso le acque della Moldava con vista sulla città e con lo storico non-monumento alla fine del regime (il basamento che ricorda dove sorgeva il monumento a Stalin, poi demolito), è ammantata dal parco Letenske Sady.
Il parco conserva il padiglione di Hanavsky, singolare struttura in stile neobarocco oggi sede di un ristorante, e la più antica giostra d’Europa.
Altra collina, altra oasi, la Petrinske Sady - riconoscibile per la torre panoramica che svetta sulla sua sommità con una spiccata e non casuale somiglianza con la Torre Eiffel - aprì il suo parco al pubblico nel XIX secolo, dove ai tempi di Carlo IV crescevano le vigne del re e a partire dal 1600 i giardini delle residenze nobiliari del quartiere Mala Strana.
Oltre alla miniatura del monumento simbolo di Parigi, da scalare per una vista a 360° su Praga, il parco regala attrattive come il Labirinto degli Specchi, l’osservatorio Stefanik raggiungibile con la funivia, il medievale muro della fame costruito dai poveri in cambio di cibo, il belvedere e un profumatissimo giardino di rose.
Per gli appassionati, da non perdere nemmeno una visita al Botanicka Zahrada, uno dei due giardini botanici di Praga, che offre un percorso di profumi, colori e suggestioni nella flora di mezzo mondo.
Particolarmente graditi al pubblico il giardino giapponese e Fata Morgana, la serra tropicale.
La città va però soprattutto fiera della vigna di Santa Chiara, parte del giardino è patrimonio storico nazionale, essendo un monumento verde al passato di viticoltura della capitale.
Il Pruhonicky Park, ospita l’Istituto di Botanica dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca.
Con una collezione di piante autoctone ed esotiche, per un totale di 1800 taxa, il parco ha grande rilevanza scientifica.
Vi si ammirano dal comune rododendro a specie rarissime. C’è anche un giardino alpino.
venerdì 7 giugno 2013
Rep.Ceca - Assaggiare la regione di Pilsen...
La regione di Pilsen organizza ogni anno in diverse città europee presentazioni mirate al sostegno del turismo.
Lo scopo è far conoscere alle aziende e agli specialisti del settore la storia, bellezze naturali, monumenti storici e manifestazioni culturali presentando la regione più occidentale della Repubblica Ceca come una destinazione turistica di richiamo.
In Italia le manifestazioni di questo genere hanno già avuto luogo a Roma, a Bergamo e a Milano riscuotendo un grande successo, quest´anno è stato scelto il Trentino, non soltanto per la sua vicinanza geografica, ma anche perchè tra le due regioni già esistono tanti legami storici e culturali.
Il centro naturale della regione è la citta di Pilsen, caratterizzata da una ricca storia culturale, che ci ha lasciato in eredità numerosi monumenti storici importanti.
Vi troviamo inoltre le testimonianze di una tradizione di produzione industriale sviluppata, come sono la fabbrica Skoda e la birreria di fama internazionale Pilsner Urquell.
Tutto questo insieme alle vaste e diverse attività culturali costituisce il motivo per cui alla città di Pilsen è stata conferita una denominazione di prestigio: il titolo della Capitale europea di cultura 2015.
Un altra località interessante della regione di Pilsen, per i visitatori, è Chodsko, dove gli usi e costumi tradizionali vivono ancora: vengono mantenuti importanti elementi di folclore, come il dialetto particolare, il costume popolare tradizionale, la musica di cornamusa e l´artigianato tipico.
La stessa delegazione di Pilsen guidata dal vicepresidente della regione Jiri Strucek si presenterà vestita di costumi popolari della zona di Chodsko.
I visitatori potranno ascoltare brani di musica di cornamusa e saranno invitati ad assaggiare le specialità gastronomiche locali.
Quelli che vogliono sperimentare il sapore di „utopenci “ e „koláče“ oppure godersi una bevuta di famosa birra Pilsner Urquell, sicuramente non si faranno sfuggire questa occasione particolare.
Tutte le informazioni più precise sulla regione di Pilsen si trovano sul sito ufficiale www.touristparadise.com
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lunedì 3 giugno 2013
Svezia ... è uscito il nuovo romanzo di Camilla Läckberg, “Il Bambino segreto” ambientato a Fjällbacka
È appena uscito in italiano il nuovo romanzo di Camilla Läckberg, “Il Bambino segreto”, ambientato nel pittoresco paesino Fjällbacka sulla costa occidentale della Svezia, un’ora e mezza di auto a nord di Göteborg.
Il bambino segreto è il quinto episodio della serie della scrittrice Erica Falck e il comissario Patrik Hedström (editi da Marsilio), un successo di oltre 12 milioni di copie nel mondo e 700.000 vendute in Italia.
Dal primo romanzo La principessa di ghiaccio, vincitore in Francia del Grand Prix de Littérature Policière, sarà ora realizzato un film per il grande schermo.
Le vicende dei romanzi si svolgono tutte a Fjällbacka, che è anche la città natale della Läckberg.
È qui che la Läckberg ha trascorso un’infanzia idilliaca tra le case di legno colorato, giocando su assolate scogliere e scrivendo avvincenti storie di crimine, fin dalla più tenera età.
I suoi romanzi riflettono la Fjällbacka moderna e diversi eventi legati alla storia del paese, in cui pesca e aringhe giocano un ruolo molto importante. Quest’estate ci sono nuovi tour tematici su Camilla Läckberg e la storia di Fjällbacka che mostreranno ai fan esattamente i luoghi dove si sono svolte molte delle scene della fiction.
I tour in inglese durano 1,5-2 ore ed è possibile svolgerli in gruppi a partire da 6 persone per un costo di 17 euro a persona, prenotare tramite gli hotel di Fjällbacka o tramite l’organizzazione delle guide di Fjällbacka, info@fjallbackaguider.se.
Per chi ama la vista dall’alto si raccomanda una passeggiata sulla cima di Vetteberget che sovrasta il paese e che offre una strabiliante panoramica dell’arcipelago.
I motivi per trascorrere un soggiorno a Fjällbacka sono tanti. Attorno a Fjällbacka si trova un arcipelago mozzafiato di isole di rocce di granito, perfetto gite in barca, escursioni in kayak di mare e safari ai frutti di mare. Col battello M/S Mira si parte per pescare gamberi per poi prepararli e asseggiarli nella rimessa per barche del pescatore.
Da non perdere poi i piatti di pesce e crostacei serviti sulla terrazza sul mare dell’hotel e ristorante Stora Hotellet Bryggan.
Fjällbacka è inoltre la porta d’ingresso alle isole più occidentali della Svezia, la riserva naturale Väderöarna, dove ad attendere il visitatore ci sono passeggiate tra le rocce, avvistamento di colonie di foche e, perché no, gustare una calda zuppa di pesce presso la pensioncina Väderöarnas Värdshus?
Pochi chilometri a nord di Fjällbacka, a Tanum, si trovano poi delle interessantissime incisioni rupestri dell’età del bronzo, Patrimonio dell’Unesco.
Fjällbacka ha un legame anche con la mitica attrice svedese Ingrid Bergman, che dal 1958 trascorreva le proprie vacanze sull’isola di Dannholmen, definendolo ’il mio posto sulla terra’.
Dopo la sua morte, nel 1982, le sue ceneri sono state sparse nelle acque intorno all’isola.
Nella piazza del paese che, in suo onore è stata rinominata piazza Ingrid Bergman, si erge una statua in sua memoria.
Come arrivare
Per raggiungere Fjällbacka dall’Italia si vola su Göteborg con Ryanair da Orio al Serio (Bergamo) 3 volte alla settimana e da Roma (Ciampino) 2 volte a settimana; con Norwegian da Roma (Fiumicino) volo diretto o con uno stop; con SAS si raggiunge Göteborg via Copenaghen ogni giorno da diversi aeroporti italiani.
Il modo più veloce per arrivare da Göteborg a Fjällbacka è in macchina (1 h30 min). Se non si possiede un’auto, la cosa migliore è prendere un treno fino a Uddevalla oppure fino a Dingle e da lì un autobus fino a Fjällbacka.
Photo credits :
Hans Schub,Bingo Rimer, Lisa Nestorson
martedì 28 maggio 2013
Svizzera .... in treno a prezzi stracciati per tutta l’estate.
Non perdere questo treno!
Grazie alla promozione congiunta di Ferrovie Svizzere e Trenitalia, puoi organizzare un weekend lungo nelle principali città svizzere viaggiando con il comfort della 1. Classe ma spendendo la metà.
Un esempio? Milano-Zurigo A/R costa 110 euro invece che 222 euro. Potrai così scoprire gli eventi open-air, gli aperitivi in riva al lago, i centri storici e le tante proposte che caratterizzano l’estate svizzera.
Le città svizzere sono ancora più vicine. Acquistando in prevendita dal 28 maggio al 23 giugno i biglietti per i collegamenti Eurocity da Milano a Basilea, Berna, Ginevra, Losanna, Lucerna e Zurigo si raggiungono i centri storici in tutta comodità, pronti per l’esplorazione!
La tariffa PROMO 1. CLASSE è valida per chi viaggia dal 1° giugno al 31 agosto su un contingente limitato di posti in 1a classe dei treni Eurocity Italia-Svizzera verso le destinazioni menzionate (14 collegamenti diretti al giorno da Milano Centrale).
E’ quindi soggetta a disponibilità ed è consigliabile prenotare per tempo. I biglietti PROMO 1. CLASSE si possono acquistare nelle biglietterie di stazione, nelle agenzie di viaggio abilitate e sul sito trenitalia.com
Zurigo: omaggio a Wagner e festa popolare
Teatro dell’Opera, Tonhalle e Schauspielhaus conquistano i loro ospiti con spettacoli culturali di altissimo livello.
Il prossimo Zürcher Festspiele (14 giugno-14 luglio) rende omaggio a Richard Wagner in occasione dei 200 anni dalla sua nascita.
Fedele al motto “Treibhaus Wagner”, il Festival pone al centro dell’attenzione il periodo zurighese del compositore, con un programma fatto di teatro musicale, opera, recitazione, concerti, mostre e conferenze.
Dal 5 al 7 luglio Zurigo ospita lo Züri Fäscht, la festa popolare più grande della Svizzera, organizzata ogni 3 anni.
Le strade che costeggiano la Limmat e il lungo lago vengono chiusi al traffico per un weekend. I visitatori potranno gustare specialità gastronomiche da tutto il mondo, divertirsi al luna-park o assistere agli spettacoli pirotecnici il venerdì e sabato sera.
Berna: un tuffo nella capitale patrimonio UNESCO
Nessun altra città svizzera ha saputo preservare così bene la sua origine medievale che si respira ad ogni angolo: passeggiando sotto i portici, lungo cinta muraria in mattoni o nelle viuzze che disegnano il centro storico. L’estate a Berna è vivace e colorita. Si può fare un tuffo nell’Aare insieme ai bernesi vicino al Palazzo Federale, rilassarsi al Giardino delle Rose o ammirare gli orsi che scorrazzano tranquillamente nella loro dimora a bordo fiume. Da non perdere l’esposizione “Qin – L’imperatore eterno e i suoi guerrieri di terracotta” al Museo di Storia (fino al 17 novembre) che illustra la nascita dell’impero cinese attraverso la figura enigmatica di Quin Shi Huandgi, il primo imperatore vissuto nel III secolo a. C.
Oppure il Gurten Festival (18-21 luglio) con 60 concerti dal vivo e 60 DJ set che toccano diversi generi musicali dal pop al rock, dal country al blues.
E dall’8 al 10 agosto Berna viene invasa da artisti, musicisti e saltimbanchi.
E’ il Festival dei Buskers che ogni anno trasforma il volto della città vecchia.
Milano-Basilea (A/R 1a classe)3 collegamenti diretti al giorno 110 euro 288 euro
Milano-Berna (A/R 1a classe)3 collegamenti diretti al giorno 110 euro 226 euro
Milano-Losanna (A/R 1a classe)4 collegamenti diretti al giorno 110 euro 214 euro
Milano-Lucerna (A/R 1a classe)1 collegamento diretto al giorno 110 euro 218 euro
Milano-Ginevra (A/R 1a classe)4 collegamenti diretti al giorno 110 euro 246 euro
Milano-Zurigo (A/R 1a classe)6 collegamenti diretti al giorno 110 euro 222 euro
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venerdì 12 aprile 2013
Equinoxe Resort Zubebi di Pantelleria
Lo Zubebi è una maison d’hôtes, ideale per ospiti in cerca di relax e riservatezza, in un ambiente raffinato, nella tradizione pantesca.
Il Resort aprirà per la stagione 2013 il 20 Aprile.
La raffinata struttura avvolta da un parco di oltre due ettari di terra, da sempre rispecchia la filosofia di unicità e semplicità.
Zubebi è tra i resort più prestigiosi dell’isola e si distingue per il fascino tipico dei dammusi, perfettamente immersi nella vegetazione circostante, tra vigneti di zibibbo, uliveti e piantagioni di capperi, in un paesaggio mozzafiato.
Equinoxe Resort Zubebi offre 8 camere ricavate in tradizionali dammusi con cupola bianca, una piscina a mezzaluna e un ristorante con giardino arabo e un atrio caratterizzato da due archi.
Equinoxe, società torinese specializzata in noleggio yacht in tutto il mondo, al fine di offrire agli ospiti un servizio di qualità superiore, ha sviluppato collaborazioni con note aziende come Illy e Krug.
Il Resort è composto da otto camere, arredate in stile arabeggiante, ricavate da un gruppo di antichi dammusi, le tipiche costruzioni con muri a secco in pietra lavica e tetti a cupola.
Una affascinante piscina semicircolare a sfioro, domina la vista sull’isola.
Gli ospiti troveranno in ciascuna camera una macchina Iperespresso Illy Y1, per gustare un caffè ogniqualvolta lo desiderino e saranno accolti dal direttore per un brindisi con Champagne Krug.
Equinoxe Resort Zubebi offre ai propri ospiti trattamento di pernottamento e piccola colazione.
Il giardino arabo ospita un suggestivo ristorante, nel quale si potrà gustare la piccola colazione ma anche cene curate da un rinomato chef in grado di proporre specialità mediterranee e ricette della cucina pantesca.
Auto o scooter, ideali durante il giorno per la ricerca di calette, possono essere prenotati al momento della conferma.
Equinoxe Resort Zubebi è proposto a partire da 900,00 Euro a settimana per persona in “Dammuso Confort” con trattamento di pernottamento e piccola colazione.
Sono esclusi voli, assicurazione medico/bagaglio di Euro 20,00 a persona, assicurazione annullamento del 3.25%.
Il nuovo sito www.zubebi.com è ora disponibile con il nuovo sistema di prenotazione on-line.
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mercoledì 8 ottobre 2008
Un weekend all'insegna del GUSTO... in Austria
Un'oasi da scoprire, un luogo per sognare... nel cuore di Bad Kleinkirchheim, in posizione tranquilla, accarezzato dal sole e con tutte le camere a sud, si trova l’Hotel "Die Post" – Ronacher . Un piccolo paradiso in un’atmosfera familiare, il Gusto qui si scrive con la lettera maiuscola; infatti gli ospiti possono soddisfare il loro palato ogni ora della giornata grazie alla "Verwöhnpension", la mezza pensione che ti vizia.
Si può fare colazione comodamente fino alle 12.00, gustarsi un lunch buffet e lo strudel time del pomeriggio in giardino presso la Knusperhaus, alla sera poi si cena con una vasta scelta di menù e specialità carinziane.
Nei ben 1.900 m² di Oasi del Benessere, si può provare ogni tipo di esperienza: nuotare, tuffarsi o rilassarsi nelle 6 piscine riscaldate dai 28° ai 35° gradi, nel mondo della sauna Vi attendono coccole fredde e calde nelle 3 diverse saune.
La nuova Spa del Die Post offre infatti un rilassamento totale. 400 m² in più di relax, massaggi, trattamenti estetici professionali e interessanti seminari in una piacevole atmosfera.
A disposizione dei bambini c’è il Kids Club, dalle 10.00 alle 22.00 i piccoli dai 3 anni in su si divertono con gli animatori, mentre i più grandi possono giocare con i video-giochi o a calcio balilla.
Il Die Post lo si raggiunge da Udine proseguendo per Tarvisio - Villach uscita Ossiacher See - Radenthein - Bad Kleinkirchheim
Prezzo per il weekend a partire da € 255,-- per persona e comprende:
* 3 pernottamenti incluso ricca prima colazione a buffet fino alle 12:00
Prezzo per il weekend a partire da € 255,-- per persona e comprende:
* 3 pernottamenti incluso ricca prima colazione a buffet fino alle 12:00
* buffet a pranzo
* strudel il pomeriggio
* cena gourmet la sera
* uso dell'oasi di benessere e della SPA su 1.900 m²
Per prenotazioni: ronacher@diepost.com
Doubleg
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