martedì 4 dicembre 2012

Destinazione Lapponia svedese: per imperdibili esperienze invernali

Per l’inverno 2012-2013 sono diverse le esperienze indimenticabili che si possono fare nella Lapponia svedese, la terra del popolo Sami, tra queste: avventure come il safari in motoslitta per avvistare le maestosi alci, gite sul mar Baltico a bordo di una nave rompighiaccio, essere alla guida di una vera e propria slitta trainata da cani husky, incontri con la cultura dei Sami oppure dormire nel nuovissimo Iglootel Lapland ad Arvidsjaur.
Il tutto circondati da un paesaggio e da una natura stupefacenti, da un’aria fresca e pulita, e da giochi di luci create dall’atmosfera che catturano l’attenzione. In breve si diventa parte dell’ambiente e si dimentica la vita frenetica che si è lasciati alle spalle è solo un lontano ricordo.

Una selezione di esperienze e attività

Iglootel Lapland - la novità della Lapponia per quest’inverno: Vicino alla città di Arvidsjaur sorgerà a fine dicembre l’Iglootel Lapland costruito interamente di neve e ghiaccio.
Ci saranno diversi igloo, un bar di ghiaccio e inoltre sauna e hot tubs nelle immediate prossimità. E’ possibile sia effettuare solo una visita guidata dell’hotel oppure soggiornarvi per una notte. La camera standard presso l’Iglootel è per sei persone e costa 199€ a persona, con un supplemento di 100€ a persona è possibile trascorrere una romantica notte in due.
Il pacchetto di Capodanno dal 27.12.2012 al 02.01.2013 comprende una notte presso l’Iglootel, 5 presso l’ Hotel Laponia ad Arvidsjaur, una cena a fonduta di formaggio, noleggio equipaggiamento: costo 699,00€.
Si raggiunge Arvidsjaur o con la compagnia aerea locale Nextjet da Stoccolma oppure a Skellefteå con la SAS e da lì in auto in 1h40 m. www.iglootel.de
Safari dell’alce a Svansele: Ci sono ben 300.000 alci in Svezia e dal piccolo villaggio di Svansele alle porte di Skellefteå c’è la possibilità di prendere parte ad un safari e poter vedere le alci da vicino nel loro habitat naturale accompagnati da guide esperte.
Ci sono talmente tante alci nella zona che fermandosi per 24 ore gli ospiti hanno quasi la “garanzia di riuscire a vedere le alci” – qualora si fosse così sfortunati da non riuscire a vederli il costo del safari viene rimborsato.
Uno dei pacchetti disponibili include il safari, la cena, il pernottamento al wildernes camp e l’ingresso in sauna o il bagno nella tinozza calda.
Da non perdere lo Svansele Vildmarkscenter con la sua mostra sulla fauna locale. La gita in motoslitta di tre ore con ingresso alla mostra costa 238€ a persona. Si raggiunge Skellefteå con la SAS da Stoccolma.
Scoprire l’antica cultura dei Sami: Il Båtsuoj Sami Center vicino ad Arvidsjaur è costruito come un antico villaggio sami e da la possibilità di ascoltare le storie e antiche leggende. Il breve tour include una passeggiata tra le renne, assaggi di carne di renna essiccata e caffè preparato sul fuoco vivo. I tour più lunghi consentono di assistere alla mungitura delle renne e a partecipare alla vita di ogni giorno del popolo sami. Il tour breve costa 26€ quello lungo 70€. www.batsuoj.se  

Guidare la propria slitta trainata dagli husky: Un’altra esperienza unica da non perdere è quella di guidare sulla neve una slitta trainata dagli husky. Vicino a Skellefteå la nuova azienda Flarken Adventure offre diverse possibilità: dai tour di una sola ora alle avventure per un soggiorno settimanale tra i vari Wilderness Camp in mezzo alla foresta, il tutto accompagnato dalle tipiche attività della cultura svedese ovvero relax in sauna e bagni nelle tinozze calde. Un soggiorno per due giorni costa 600€, una settimana che comprende diverse attività costa 1450€. www.flarkenadventure.com
A Rascal Huskies subito fuori Skellefteå anche i bambini dai 4 anni in su possono provare a guidare una slitta, un’ora costa 45€. Per gli adulti invece il costo è lo stesso ma per soli 30 minuti, chi sceglie la gita di 2 ore paga 140€. http://www.rascalhuskies.se

Avventure sul mar Baltico ghiacciato:

Gita con nave rompighiaccio: A Piteå, tra Luleå e Skellefteå, è possibile fare un’esperienza unica a bordo di una nave rompighiaccio con la possibilità di fare una passeggiata sul mare ghiacciato, di immergersi nel mare protetti da tute termiche e bere una zuppa calda a pranzo. Le gite sono possibili il sabato da metà gennaio in poi e durano due ore a un costo di 110€.

Tour in hovercraft e safari in motoslitta nell’arcipelago di Luleå:
Vicino al confine finlandese vengono offerti tour con hovercraft o in motoslitta per scoprire le meraviglie del mar Baltico ghiacciato. Il tour in hovercraft si spinge ai confine dell’arcipelago. Da fine gennaio fino all’inzio di aprile, il tour dura 2 ore e mezza e costa 246€. Chi preferisce provare l’emozione di guidare la motoslitta sul mare ghiacciato può scegliere un tour di 4 ore la cui destinazione è l’isola di Brändöskär un idilliaco villagio di pescatori, al costo di 250€.
Chi visita Luleå non deve perdersi la vecchia città-chiesa di Gammelstad, patrimonio dell’umanità, il più grande e meglio conservato esempio di città-chiesa risalente al Medioevo. http://www.visitlulea.se
Si raggiunge Luleå con la SAS o la Norwegian (da Roma) via Stoccolma.
La magia delle aurore boreale – Aurora Sky Station nel parco nazionale di Abisko
Quest’anno si potranno vedere delle aurore boreali ancora più belle e frequenti degli anni scorsi. Vengono organizzati tanti tour da diversi posti ma il luogo migliore è l’Aurora Sky Station ad Abisko vicino al confine norvegese. L’osservatorio si raggiunge con una seggiovia che porta in cima al monte Nuolja ed è possibile fare una visita notturna con guida oppure anche pernottare in uno spazio comune provvisti di sacco a pelo. Gli orari d’apertura dell’Aurora Sky Station sono: dal 1 dicembre 2012 al 30 marzo 2013, ore 20-24. Il prezzo per la visita senza pernottamento è di 70€. http://www.auroraskystation.com/night-visit/11/ Per arrivare ad Abisko si vola a Kiruna e da lì si continua in bus o treno oppure noleggiando un’auto per 100 km direzione ovest. Ad Abisko si può dormire presso il Mountain station Abisko Turiststation, gestito da STF, il Touring club svedese.

In volo per ammirare l’aurora boreale: Un’esperienza unica è il volo notturno per ammirare l’aurora boreale, un’avventura nei cieli per poter godere di uno spettacolo unico dal miglior punto d’osservazione possibile.
Il tutto offerto da Spaceport Sweden ed ICEHOTEL. Si vola dall’aeroporto di Kiruna su un Jetstream32, si superano le nuvole e le possibilità di vedere l’aurora boreale sono molto alte. La durata del volo è di 45-60 minuti e all’arrivo si può gustare un drink presso l’Icehotel. Il costo del volo è di circa 750€, dal 31 gennaio al 31 marzo 2013. http://www.icehotel.com  
La novità 2013 dell’ICEHOTEL sono le Suite Aurora Boreale dove gli ospiti avranno la possibilità di dormire in stanze il cui soffitto riproduce i colori dell’aurora boreale. Quest’anno poi gli Stylist olandesi Marjolein Vonk e Marinus Vroom realizzeranno delle performance nel teatro ghiaccio e neve. Gli spettacoli saranno il 28 e il 31 dicembre e il 5 gennaio.
Il 31 dicembre verrà inaugurata anche la mostra fotografica “ICEHOTEL – a warm story about a cold place”. Una delle aree dell’ICEHOTEL verrà aperta al pubblico il 7 dicembre. Questo hotel di ghiaccio, il primo e il più grande al mondo, avrà a disposizione 65 camere distinte tra art suite, ice rooms, snow rooms e aurora rooms.
L’ICEHOTEL si trova nel paesino di Jukkasjärvi a 15 minuti da Kiruna, raggiungibile in aereo con la SAS in 1 ora e mezza da Stoccolma oppure da Copenaghen il giovedì e la domenica. www.icehotel.com  


Festival delle 1000 lanterne a Vuollerim 1-10 febbraio 2013: Da un paio di anni nella tranquilla cittadina di Vuollerim si svolge il bellissimo festival delle 1000 lanterne di ghiaccio. C’è la possibilità di imparare a costruire lanterne di ghiaccio e sculture di neve grazie agli insegnamenti degli abitanti del piccolo paesino e tante altre attività invernali. Vuollerim si trova nell’entroterra a 120 km da Luleå, e a 40 km dall’affascinante Treehotel a Harads.

Dal 7 al 9 febbraio 2013 da non perdere il mercato d’inverno dei Sami a Jokkmokk, che vanta oltre 400 anni di tradizione. E' un mercatino tradizionale molto visitato con mostre d’arte, artigianato sami, concerti, danze, festival della renna e tante altre attività. Jokkmokk è situato nell’entroterra vicino a Vuollerim appena sopra il circolo polare. www.jokkmokksmarknad.se


Per maggiori informazioni

lunedì 3 dicembre 2012

Carinzia - Atmosfere invernali lontano dalle piste

Vivere l'inverno con tutti i sensi: chi non sa sciare o preferisce scoprire la magia dell'inverno lontano dalla confusione delle piste, in Carinzia trova una vasta gamma di attività diverse dal solito sci da discesa.
L'offerta spazia dalle escursioni con le racchette da neve nella natura incontaminata, ai momenti di relax nei bagni termali, e alle tranquille passeggiate tra i negozi e le bancarelle delle città carinziane addobbate a festa.
Proprio nel periodo che precede il Natale vale la pena fare una deviazione nelle città della Carinzia: piccole e grandi città invitano a tranquille passeggiate nel centro storico e a momenti di shopping.
Gli appassionati di cultura trovano un vario programma di concerti e spettacoli teatrali, mentre chi ama tentare la sorte si divertirà giocando ai tavoli verdi del casinò di Velden.
L’atmosfera magica di un mercatino tradizionale d’Avvento si respira a Villach, Velden e Spittal.
Da non perdere è inoltre il Stille Advent di Pörtschach, con il villaggio d'Avvento sul lago, oppure il mercato d'Avvento più alto d'Austria nella zona sciistica del monte Petzen.
Considerato come più bello mercatino della zona dell’Alpe Adria è senza dubbio il “Christkindlmarkt” di Klagenfurt.
Da tutta l’Europa i visitatori convergono nella Klagenfurt invernale per trovare il regalo giusto, per assistere ad un concerto corale o per gustarsi una tazza di vin brulé. Presso il tradizionale mercatino di Natale, allestito nel cuore della città, da decine di casette di legno addobbate a festa gli espositori offrono presepi, oggetti di artigianato artistico, decorazioni natalizie fatte a mano o giocattoli di legno.
Le tradizioni, poi, hanno un ruolo di primo piano: ben 70 le esibizioni che ogni anno si susseguono sul palcoscenico della Christkindlbühne.




Per maggiori informazioni :
Casinoplatz 1,
A 9220 Velden
Tel.: 0043(0)463/3000
Fax: 0043(0)463/52100-50

venerdì 30 novembre 2012

Il famoso ponte di corda irlandese: una via per la memoria

Un affascinante pezzo di storia marittima irlandese è stato riportato in vita con il restauro del cottage dei pescatori, presso il famoso ponte di corda di Carrick-a-Rede nell’Irlanda del Nord.
Situato sulla spettacolare costa settentrionale irlandese, Carrick-a-Rede è una piccola isoletta accessibile solo attraverso il ponte di corda.
Il ponte era stato costruito originariamente per permettere ai pescatori di accedere all’isola, dove per centinaia di anni hanno rischiato la vita per catturare i salmoni nord-atlantici durante la migrazione.
Il progetto ha comportato non solo il restauro del cottage sull’isola, che veniva usato dai pescatori quando lavoravano nell’industria ittica, ma anche la raccolta di memorie e racconti delle persone legate alla pesca al salmone nella zona.
Un nuovo tour guidato nel cottage includerà questa speciale narrazione orale e interpretazione.

Aki Colgan, l’ultimo pescatore a Carrick-a-Rede, ha messo a disposizione molti ricordi. Aki ha lavorato sull’isola per più di 25 anni, andandosene solo nel 2002 quando l’industria ittica ha chiuso.
Ogni anno migliaia di visitatori compiono l’entusiasmante traversata del ponte di corda che si stende su una gola profonda 30 metri e larga 20.
Ora, prenotando in anticipo, si può anche visitare il cottage dei pescatori restaurato e ascoltare resoconti di prima mano dell’attività della pesca al salmone nella zona, la cui storia risale al 17° secolo.

Heather Thompson, direttrice del National Trust Regional per l’Irlanda del Nord, dice: “L’attività ittica del salmone a Carrick-a-Rede è uno dei pochi esempi sopravvissuti di un’ industria un tempo prospera. Ha mantenuto generazioni di pescatori in questa comunità costiera fino alla chiusura nel 2002. Siamo felici e ci sentiamo privilegiati per aver avuto la possibilità di immortalare, creare e condividere il senso di un luogo, di una storia e di un’eredità per la comunità locale e per i visitatori a Carrick-a-Rede.”
Carrick-a-Rede si trova lungo la famosa Causeway Coast nell’Irlanda del Nord, un’area nota per l’eccezionale bellezza naturalistica.


Per prenotazioni per visitare il cottage dei pescatori, contattare +44 (0) 28 2076 9839

Per maggiori informazioni :

giovedì 29 novembre 2012

Duecento anni di fiabe: omaggio ai fratelli Grimm

Pubblicati per la prima volta nel dicembre 1812 con il titolo “Kinder - und Hausmärchen” (fiabe dei bambini e del focolare), i racconti dei fratelli Jacob e Wilhelm Grimm rappresentano un capitolo molto importante della letteratura tedesca e sono famosi in tutto il mondo.
L'antologia contiene al suo interno titoli e personaggi che ogni bambino  non può non conoscere, da Pollicino a Cenerentola, Biancaneve, Hänsel e Gretel o Cappuccetto Rosso.
Nati a Hanau, vicino a Francoforte, e per lungo tempo residenti a Kassel dove lavoravano alla corte dei principi elettori, i due linguisti dedicarono anni di paziente lavoro alla raccolta e rielaborazione di fiabe della tradizione popolare tedesca.
Molti dei paesaggi che fanno da sfondo alle narrazioni sono quelli dell'Assia, la verde regione situata nel cuore della Germania.
E' da qui che parte la Märchenstrasse (Strada delle fiabe), celebre itinerario turistico di circa 600 chilometri che tocca molti luoghi citati dai fratelli Grimm e si snoda da Hanau a Brema costeggiando il fiume Weser.
Il percorso si conclude presso il monumento che raffigura i quattro “Musicanti di Brema” dell'omonima fiaba: un asino, un cane, un gatto e un gallo.
Ai Grimm la Germania non deve soltanto le celebri fiabe, da studiosi ed esperti Jacob e Wilhelm si occuparono infatti anche di saghe e miti.
Tra il 1816 e il 1818 i fratelli pubblicarono due volumi di “Saghe tedesche” dedicate tra l'altro al Duomo di Colonia, al Pifferaio Magico di Hamelin e alla Torre dei topi di Bingen.
Come le fiabe, sono espressione del romanticismo e occupano un posto importante nel patrimonio culturale tedesco, anche alle saghe è dedicato un itinerario a tema, il Rheinischer Sagenweg che corre lungo il Reno da Magonza a Düsseldorf e suggerisce 48 tappe lungo i suoi 586 chilometri.
Nel 2013 l'Ente Nazionale Germanico per il Turismo (ENGT) celebrerà il bicentenario delle fiabe dei fratelli Grimm con una serie di iniziative a livello internazionale; lo scopo è quello di promuovere l'immagine della Germania culturale e valorizzare il fitto calendario di eventi previsti soprattutto in Assia (www.grimm2013.de).
L'appuntamento principale è la mostra regionale “EXPEDITION GRIMM” che si terrà dal 27 aprile all'8 settembre 2013 presso la documenta-Halle di Kassel; qui verranno esposti manoscritti, documenti e altri reperti sulla vita e l'opera dei due studiosi.
Numerosi anche gli spettacoli teatrali e le iniziative messe in cantiere nel 2013 lungo la Strada delle fiabe in omaggio ai personaggi più celebri: Bad Wildungen-Bergfreiheit è il luogo di Biancaneve, Cappuccetto Rosso era di casa nel Rotkäppchenland tra Alsfeld e Fritzlar, la Bella Addormentata nel castello Sababurg.
A Steinau, luogo di nascita dei fratelli Grimm, è previsto uno dei primi appuntamenti del bicentenario: è la mostra del fumettista Klaus Häring (dal 9 dicembre 2012 al 24 marzo 2013) che reinterpreta in chiave moderna i personaggi delle fiabe.

 
Per maggiori informazioni

mercoledì 28 novembre 2012

A Milano il primo calendario dell’Avvento musicale

Chi passerà per piazza Duomo a Milano dall’ 1 al 24 dicembre 2012 è invitato a fermarsi per una pausa musicale con il primo e unico calendario dell’Avvento musicale, ideato da Austria Turismo in collaborazione con il Comune di Milano e EventAffair.
In che cosa consiste il calendario dell’Avvento musicale?
Come le finestrelle di un classico calendario dell’Avvento che si aprono man mano per scandire l’attesa di Natale, si apriranno ogni pomeriggio fra le ore 18 e le 18.30 le finestre del palazzo dei portici meridionali di piazza Duomo (sul lato destro di chi guarda la facciata del Duomo).
Affacciandosi alle balaustre, musicisti appartenenti ad un ensemble composto da musicisti professionisti e giovani strumentisti con il coordinamento della Fondazione I Pomeriggi Musicali di Milano, suoneranno melodie natalizie. Così, in un continuo crescendo, il 1° dicembre sarà un unico musicista a suonare, mentre il 24 dicembre tutti i 24 musicisti si uniranno in una gioiosa orchestra per celebrare la vigilia della Festa.
Prendendo spunto dalla tradizione del “Turmblasen” (fanfare suonate da campanili e torri in occasioni di feste) gli strumenti saranno soprattutto ottoni, e la scelta dei brani avrà un occhio di riguardo per le tipiche melodie prenatalizie austriache ma non solo.
Il 24 dicembre, giorno della Vigilia, sarà eseguita anche “Stille Nacht” (Astro del Ciel), presentata per la prima volta la notte di Natale del 1818 nella chiesa di Oberndorf, vicino a Salisburgo.


Con il calendario dell’Avvento musicale Austria Turismo invita tutti i milanesi e gli ospiti della città a condividere la gioia per l’arrivo delle Feste, mandando un messaggio in una lingua condivisa da tutti, quello della musica.



martedì 27 novembre 2012

La luce è di scena a Lione dal 6 al 9 Dicembre 2012

Ispirato ad una tradizione secolare, il Festival delle Luci di Lione presenterà le migliori creazioni di lighting design.
Per quattro eccezionali serate, designer, artisti, architetti, registi e ingegneri della luce trasformeranno la città in un teatro unico.
Le installazioni rivestiranno palazzi, piazze, fiumi e colline, offrendo una nuova prospettiva della città e delle sue architetture e permettendo ai residenti e ai visitatori di ammirare la magia delle sue strade illuminate.
Per questo evento sono attesi circa 3 milioni di turisti francesi e stranieri.
Per il 14° Festival delle Luci, le installazioni racconteranno la storia della luce, del suo utilizzo e delle sue rappresentazioni.
Giocheranno con le sue forme e faranno emergere il lato più suggestivo della città.
Più di 70 spettacoli e installazioni luminose sono in corso di allestimento, utilizzando ambientazioni intime oppure grandiose e interattive. Un evento eccezionale, che ogni anno consente di creare installazioni luminose dal carattere contemporaneo e, inoltre, offre a famosi light designer e a giovani talenti l’opportunità di mettere in mostra i loro lavori migliori.
Novità del 2012
Il Festival delle Luci di quest’anno si distinguerà per un tono più contemporaneo, concentrandosi nella zona sud della città, nel quartiere Confluence.
Le installazioni di luce valorizzeranno le aree più rappresentative di questa parte della città in piena espansione.
Dopo i popolari carri luminosi giapponesi di Fukuno, protagonisti dello scorso anno, quest’anno il pubblico potrà concedersi un assaggio di India attraverso un percorso appositamente illuminato.
Origini del Festival
Il Festival delle Luci deriva da una celebrazione tradizionale che si tiene l’8 dicembre di ogni anno ed è incentrata sulla statua della Vergine Maria, posta sulla sommità della collina Fourvière.
La celebrazione risale al 1852 e sin da allora ogni anno la popolazione di Lione usa mettere delle luci sui davanzali delle finestre e sui balconi e poi uscire a passeggiare per le strade della città.
Nella sua forma attuale, il Festival delle Luci è il momento clou dell’anno in cui la città promuove la sua politica di illuminazione pubblica, con lo scopo di abbellire il patrimonio architettonico di Lione e gli spazi urbani durante tutto l’anno.
I numeri del Festival delle Luci 2011


900,000 spettatori in Place des Terreaux


6 milioni di viaggi sul sistema di trasporto pubblico


32 delegazioni straniere ospiti


60 sponsor

Per maggiori informazioni :

venerdì 23 novembre 2012

La Parata di San Patrizio 2013 sarà un’occasione irripetibile

In omaggio a tutto ciò che è irlandese, il Gathering Ireland 2013 e il Festival di San Patrizio daranno la possibilità a 8.000 persone di tutto il mondo di partecipare alla Gran Parata di Dublino il prossimo 17 marzo, giorno di San Patrizio.
La People’s Parade è l’occasione perfetta per gli Irlandesi per accogliere a braccia aperte amici lontani, parenti o semplici turisti che sentano un legame con l’Isola di Smeraldo e invitarli a unirsi al più grande e rappresentativo evento nazionale.
I partecipanti alla più importante Parata di San Patrizio saranno acclamati da centinaia di migliaia di spettatori che affolleranno le strade di Dublino per la celebrazione della festa nazionale irlandese, per non menzionare i milioni di telespettatori in tutto il mondo.
Il percorso di 2,5 km si snoda attraverso alcuni dei più emblematici monumenti irlandesi, come il General Post Office, il Trinity College e il Castello di Dublino.
Gli amici d’Irlanda di tutto il mondo sono invitati a partecipare a questa occasione irripetibile. Immaginate la possibilità di creare ricordi per la vita e amicizie durature mentre vi spostate per le magiche strade di Dublino.
Il Gathering Ireland 2013 vedrà gli Irlandesi avvicinarsi a molti milioni di amici, parenti, persone care e conoscenti d’oltremare invitandoli a festeggiare in Irlanda il prossimo anno.

Promette di essere un anno memorabile, che lascerà una solida eredità di belle sensazioni e rinnovamento. Un anno di cui un Irlandese, ovunque si trovi, sarà orgoglioso per gli anni a venire.
Jim Miley, Project Director del Gathering Ireland 2013, dice: “La People’s Parade è un ottimo esempio di cosa significhi il Gathering Ireland 2013: invitare gli amici, i familiari e i conoscenti da tutto il mondo per festeggiare con noi. Dimostrerà quando può essere potente un raduno. Semplice come due amici, di cui uno viene dall’estero, che si riuniscono in Irlanda l’anno prossimo. Oppure grande come 8.000 persone che marciano nella People’s Parade.”
E’ raccomandato iscriversi ora, dato che i posti nella People’s Parade sono assegnati secondo il criterio di precedenza.
Tutti i dettagli sono disponibili su www.stpatricksfestival.ie 
Molto più che una singola giornata dedicata a indossare il colore verde, il Festival di San Patrizio è una festa culturale nazionale che va dal 14 al 18 marzo.
Insieme, gli eventi del Festival e la People’s Parade creano il motivo perfetto per collegarsi all’Irlanda per l’anno del Gathering Ireland e scoprire i luoghi e le persone che rendono l’Irlanda così speciale.

Per maggiori informazioni :